Ogni minuto conta: ecco i segnali da non sottovalutare e l'importanza della prevenzione dell’ipertensione.
Un mal di testa improvviso, apparentemente innocuo, ha cambiato per sempre la vita di Esther Littlewood, 20 anni, aspirante poliziotta inglese. Era davanti alla TV…
Uno studio di Harvard rivela che chi beve almeno tre drink al giorno ha più probabilità di subire un ictus cerebrale prima dei 65 anni
I virus invernali come l’influenza e il COVID‑19 potrebbero aumentare fino a cinque volte il rischio di infarto o ictus nelle settimane successive all’infezione — uno studio pubblicato nel 2025 lo conferma.
Un nuovo studio evidenzia come anche solo una tazza al giorno possa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Nuovo studio: uso regolare di paracetamolo può aumentare il rischio di ipertensione e malattie cardiache
Anziani e aspirina: nuova ricerca solleva dubbi sull’uso preventivo oltre i 60 anni.
Quasi tutti i casi di infarto, ictus o scompenso cardiaco mostrano segnali d’allarme anni prima.
Perché persone apparentemente sane hanno infarti e ictus? Una nuova scoperta scientifica dà una risposta
Un improvviso sorriso storto o la difficoltà a sollevare un braccio possono salvarti la vita. L’NHS, il sistema sanitario britannico, ha lanciato un appello importante:…
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo: riconoscere i segnali può salvarti la vita
Mauro Coruzzi, noto al pubblico come Platinette, ha raccontato pubblicamente di aver subito un secondo ictus, a distanza di due anni dal primo episodio avvenuto…
L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo. In Italia, ogni anno colpisce circa 185.000 persone, con un impatto significativo sulla…
Alle 7:35 del 21 aprile 2025, il mondo ha ricevuto la notizia che ha lasciato milioni di fedeli e non credenti in un profondo cordoglio:…
Prevedere il rischio di ictus attraverso gli occhi: lo studio rivoluzionario. Ecco come è stato condotto e i risultati.
Gli occhi non servono solo a vedere, ma anche a rilevare l'invisibile, rivelando il nostro stato di salute.
Un nuovo studio evidenzia come fumo, ipertensione e fibrillazione atriale aumentino significativamente il rischio di disabilità grave o morte dopo un ictus.
Nuove scoperte sul ruolo della salute intestinale nel rischio cardiovascolare: uno studio italiano rivela come la disbiosi aumenti le probabilità di infarto e ictus.
La morte nel sonno è più comune di quanto si pensi e può essere causata da condizioni cardiache, ictus, apnea notturna e altre patologie silenziose.
Scrocchiare il collo può provocare l'ictus? Ecco il parere degli esperti dopo le dichiarazioni del giornalista Andrea Vianello.
copri come le banane, grazie al loro alto contenuto di potassio, possono proteggere dal rischio di ictus e migliorare la salute cardiovascolare.
Ictus: prevenire è meglio che curare! Sintomi, cause e consigli per ridurre il rischio di questo nemico silenzioso.
L'amore per i dolcetti alla liquirizia ha portato un infermiere svedese all'ospedale, scambiando un'intossicazione per un ictus. La storia.
Scopri le cause comuni di morte nel sonno, dall'arresto cardiaco alle malattie respiratorie, e come queste condizioni influenzano il riposo notturno.
Scopri le chiavi per la prevenzione dell'ictus e le 10 cose da evitare. Approfondisci con il nostro post per preservare la tua salute cerebrale.
Scopri quanto si può vivere e quali sfide affrontare dopo un ictus ischemico.
Gianna Bettinelli, stimata artigiana di 59 anni di Adria (Rovigo), è morta a causa di un malore improvviso.
L‘ictus, noto anche come “attacco cerebrale“, è una condizione medica grave che richiede un’azione immediata. Riconoscere i segni dell’ictus è fondamentale per poter intervenire tempestivamente…
Michela Mansutti, conosciuta affettuosamente come “Michi”, aveva 41 anni quando la sua vita è stata tragicamente interrotta da un improvviso ictus. La sua storia inizia…
Uno studio rivela che pressione alta e livelli di colesterolo influiscono notevolmente sul rischio di malattie cardiovascolari. Scopri come controllare questi fattori e ridurre il tuo rischio.