Quali sono i segni di un ictus in arrivo? Conoscerli può salvarti la vita

Scopri quali sono i segni di un ictus in arrivo e impara come riconoscerli per agire tempestivamente. Conoscerli può salvarti la vita. Leggi l'articolo per saperne di più

L’ictus è una patologia molto grave che colpisce il sistema nervoso centrale. In alcuni casi, gli individui possono presentare dei segnali di allarme che possono preannunciare l’arrivo dell’ictus. Scopriamo insieme quali sono i segni.

Ictus: i segnali d'allarme.
Ictus.

Sei su Telegram? Segui le notizie di SaluteLab.it sul nostro canale! Iscriviti, cliccando qui!

Cambiamenti improvvisi della vista

I soggetti che stanno per avere un ictus potrebbero notare dei cambiamenti improvvisi della vista, come la perdita parziale o totale della visione da un occhio, oppure la vista doppia.

Difficoltà nel parlare o nella comprensione del linguaggio

Un altro segnale di un ictus in arrivo è rappresentato dalla difficoltà nel parlare o nella comprensione del linguaggio. Il soggetto potrebbe avere difficoltà a trovare le parole giuste o a formare frasi complete.

Debolezza muscolare

La debolezza muscolare improvvisa è un altro segnale di allarme di un ictus in arrivo. Il soggetto potrebbe avere difficoltà a muovere un braccio o una gamba.

Mal di testa inspiegabile

Un forte mal di testa inspiegabile, soprattutto se è accompagnato da vertigini, nausea o vomito, potrebbe essere un segnale di un ictus in arrivo.

Perdita di equilibrio o coordinazione

Un altro segnale di un ictus in arrivo è rappresentato dalla perdita di equilibrio o coordinazione. Il soggetto potrebbe avere difficoltà a camminare o a tenere in mano degli oggetti.

Ictus ischemico: cosa sapere.
Ictus ischemico: cosa sapere.

Cosa fare in caso di ictus?

In caso di ictus, è importante agire tempestivamente per ridurre il rischio di danni cerebrali permanenti. Ecco alcuni passi da seguire:

  1. Chiamare immediatamente il numero di emergenza: in caso di sospetto ictus, chiamare subito il numero di emergenza del proprio Paese per ricevere assistenza medica urgente.
  2. Restare calmi: è importante mantenere la calma e seguire le istruzioni dell’operatore del servizio di emergenza.
  3. Non dare da mangiare o bere: è sconsigliato somministrare cibo o bevande alla persona colpita da ictus, poiché potrebbe avere difficoltà a deglutire.
  4. Non somministrare farmaci: non bisogna dare alla persona colpita da ictus alcun tipo di farmaco, a meno che non sia stato prescritto dal medico di emergenza.
  5. Posizionare il paziente in modo sicuro: se la persona è cosciente, posizionarla in modo da mantenere la testa e il collo in una posizione stabile. Se la persona è incosciente, posizionarla sulla schiena con la testa leggermente sollevata.
  6. Monitorare i segni vitali: controllare la respirazione e il battito cardiaco della persona colpita da ictus, e informare immediatamente i soccorritori in caso di variazioni.
  7. Raccogliere informazioni: se possibile, raccogliere informazioni sulla persona colpita da ictus, come l’età, i farmaci che assume, eventuali malattie pregresse o precedenti episodi di ictus.

Ricordiamo che il trattamento dell’ictus dipende dal tipo e dalla gravità dell’evento, pertanto l’assistenza medica deve essere fornita da personale specializzato il prima possibile.

Conclusioni

L’ictus è una patologia molto grave che può essere prevenuta se si riconoscono i segnali di allarme in tempo. È importante consultare immediatamente un medico se si manifestano uno o più dei segnali descritti in questo articolo.

Leggi anche: Dite addio al mal di testa: rimedi naturali che funzionano davvero

Foto da DepositPhotos.

Articoli correlati