Le donne che assumono antibiotici nel lungo periodo, soprattutto dopo i 60 anni, corrono un rischio accresciuto di una malattia cardiovascolare.
Una ricerca ha scoperto che l'igiene eccessiva, non solo negli ospedali, spinge i batteri ad essere più resistenti agli antibiotici. Ecco perché.
"Qualunque tipo di infezione, dalle più banali come semplici infezioni cutanee o urinarie, a infezioni gravi, quali polmoniti e sepsi, può essere causato da batteri antibiotico-resistenti. Sembra un paradosso, ma anche una persona che non abbia mai assunto antibiotici corre il rischio di avere un’infezione da batteri resistenti” dichiara il prof. Marco Tinelli, presidente del Congresso AMIT
L'OCSE ha stimato che 2,4 milioni di persone potrebbero perdere la vita entro il 2050 a causa dei batteri resisenti agli antibiotici.
I risultati di uno studio francese condotto in Finlandia sull'appendicite.
Ricercatori francesi hanno trovato un batterio pericoloso per l'uomo nella saliva di cani e gatti.
A una donna di 55 anni è stato diagnosticato un grave caso di "lingua pelosa nera" pubblicato mercoledì scorso sul New England Journal of Medicine (NEJM).
Il miele e i farmaci da banco dovrebbero essere i primi da usare in caso di tosse. Le nuove linee guida per i medici britannici.
Alcuni dicono che il consumo di alcol durante una cura di antibiotici riduce l'efficacia dei farmaci. Per altri, invece, bere aumenterebbe gli effetti collaterali del trattamento.
L'incidenza di calcoli renali nei soli Stati Uniti è aumentata del 70 per cento dagli anni 70 e un nuovo studio suggerisce che l'uso di antibiotici per via orale può essere parte della causa.
Dalla Svizzera un’importante che conferma gli effetti negativi dell’abuso di antibiotici.