Quanti passi fanno al giorno i bambini di 3 e 4 anni: i valori di riferimento da 44 Paesi
I bambini di 3 e 4 anni fanno in media 18.542 passi al giorno, misurati come valore mediano. È il dato principale dello studio internazionale SUNRISE, che ha misurato il movimento di 3.570 bambini in 44 Paesi e ha pubblicato quelli che, secondo gli autori, sono i primi valori di riferimento internazionali per questa fascia d’età. Lo studio è uscito nel numero di novembre 2026 di The Lancet Child & Adolescent Health, dopo la pubblicazione online del 29 settembre.

Come è stato fatto lo studio?
Lo studio, finanziato dall’Università di Wollongong in Australia e da partner nazionali, ha coinvolto bambini di 3 e 4 anni con sviluppo tipico, tutti iscritti a centri per l’infanzia. I 44 Paesi coprono sei regioni del mondo e tutte le fasce di reddito della Banca mondiale. I dati sono stati raccolti tra marzo 2018 e marzo 2025.
I passi sono stati misurati con un accelerometro, un piccolo sensore indossato dal bambino. Sono stati inclusi i bambini con almeno un giorno di dati e almeno 10 ore di utilizzo del sensore. Nel campione ci sono 1.755 maschi e 1.815 femmine, con un’età media di poco più di 4 anni.
Quanti passi fanno i bambini di 3 e 4 anni?
La mediana è il valore che divide a metà il gruppo: metà dei bambini fa più passi, metà ne fa meno. Questi sono i valori mediani dello studio:
- tutti i bambini: 18.542 passi al giorno;
- a 3 anni: 17.502 passi (18.064 i maschi, 16.426 le femmine);
- a 4 anni: 18.928 passi (19.477 i maschi, 18.321 le femmine).
Lo studio riporta anche la cadenza, cioè il ritmo dei passi nei momenti più attivi della giornata. Le differenze tra gruppi qui sono più piccole che per il totale dei passi.
Chi si muove di più?
I maschi accumulano più passi delle femmine nella maggior parte dei casi. I bambini che vivono in aree rurali e in Paesi a reddito basso o medio fanno più passi di quelli che vivono in città e nei Paesi ad alto reddito.
Gli autori sottolineano che queste differenze legate al sesso, al luogo in cui si vive e alle condizioni del Paese contano quando si leggono i numeri sui passi nella prima infanzia. Contare i passi, aggiungono, può essere un modo pratico per monitorare il movimento dei bambini nel mondo, soprattutto dove ci sono meno risorse.
Sono valori da raggiungere?
No. Sono valori descrittivi: dicono quanto si muovono i bambini osservati, non quanto dovrebbe muoversi ciascun bambino. Un numero più basso o più alto della mediana non indica da solo un problema. I bambini dello studio frequentavano tutti centri per l’infanzia e non rappresentano ogni bambino di quell’età.
Per i bambini sotto i 5 anni l’Organizzazione mondiale della sanità ha linee guida dedicate che indicano quanto tempo nelle 24 ore dedicare al movimento e al sonno e il tempo massimo davanti agli schermi. Il riferimento per i dubbi sul proprio figlio resta il pediatra.
Negli adulti i passi sono studiati anche in rapporto all’umore: ne abbiamo parlato nel pezzo su depressione, passi e movimento.
In sintesi
- Lo studio SUNRISE ha misurato i passi di 3.570 bambini di 3 e 4 anni in 44 Paesi.
- La mediana è di 18.542 passi al giorno: 17.502 a 3 anni e 18.928 a 4 anni.
- I maschi fanno in genere più passi delle femmine; chi vive in campagna e in Paesi a reddito basso o medio si muove di più.
- Sono i primi valori di riferimento internazionali per questa età, secondo gli autori.
- Sono dati descrittivi e non obiettivi da raggiungere.
Domande frequenti
Quanti passi deve fare un bambino di 3 o 4 anni?
Lo studio SUNRISE non fissa un obiettivo. Descrive quanti passi fanno i bambini di questa età in 44 Paesi: la mediana è di 18.542 passi al giorno. Significa che metà dei bambini ne fa di più e metà di meno. Non è una soglia da raggiungere e non dice nulla sul singolo bambino.
Perché i bambini di campagna fanno più passi?
Lo studio osserva che chi vive in aree rurali e in Paesi a reddito basso o medio registra più passi di chi vive in città e in Paesi ad alto reddito. I ricercatori sottolineano che il contesto conta quando si interpretano questi numeri; lo studio non spiega le cause.
Cosa raccomanda l’OMS per i bambini sotto i 5 anni?
L’Organizzazione mondiale della sanità ha linee guida specifiche per i bambini sotto i 5 anni che indicano quanto tempo nelle 24 ore dedicare al movimento e al sonno e il tempo massimo da passare davanti agli schermi. Per dubbi sul proprio figlio il riferimento è il pediatra.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del pediatra.
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