Vivere la vita di Mannarino, come ritornare a vivere? Significato e testo (VIDEO)

Mannarino è un cantautore romano che racconta sentimenti, storie, emozioni attraverso la musica. “Vivere la vita” è un inno all’esistenza, un testo intenso cantato da un bambino. Cosa significa?

Vivere la vita, Mannarino. Significato della canzone

Vivere la vita” è un brano di Alessandro Mannarino – cantautore romano di 42 anni – pubblicato nel 2012.
Sono trascorsi 10 anni dalla pubblicazione di questa canzone ma risuona sempre nel cuore degli ascoltatori.
La particolarità si sente subito: il brano è cantato da un bambino che rappresenta il fanciullo che è presente in ciascuno di noi, indistintamente.
A cui, presi dalla frenesia e dai problemi della vita, spesso non diamo ascolto. Ma tutti siamo stati bambini, molti di noi hanno vissuto o quanto meno immaginato quella spensieratezza e quella allegria puerile: il bambino che ha ragione di entusiasmarsi per le piccole cose, al di là delle difficoltà della vita.

Mannarino, in questo brano, ci invita a prendere forza dal nostro bambino interiore, ad “alzarci” quando vorremmo passare i giorni a letto, a non stare ad ascoltare ciò che la società impone.

“Ciò che non aveva fatto la società, l’ha fatto l’amore”.

A trovare nuove idee perché tramite queste si può cambiare sé stesso, le idee sono rivoluzionarie, quasi come una linfa vitale in un mondo che “non cambia spesso”.

Insomma, basta ruminazioni, basta lamentele, è ora di reagire, uscire di casa, respirare perché “vivere la vita è una cosa veramente grossa”!.

Testo della canzone

Vivere la vita è una cosa veramente grossa

C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa

Sei partito da un piccolo porto

Dove la sete era tanta e il fiasco era corto

E adesso vivi…

Perché non avrei niente di meglio da fare

finché non sarai morto

La vita è la più grande ubriacatura

Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira

E incontri un sacco di gente

Ma quando passerà non ti ricorderai più niente

Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te

Ma la questione è… Perché???

Perché ha qualcosa che gli hai regalato

Oppure avevi un debito… e non l’hai pagato???

Non c’è cosa peggiore del talento sprecato

Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato…

Vivere la vita è come fare un grosso girotondo

C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo

E allora avrai paura

Perché a quella notte non eri pronto

Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe

E sarai l’uomo più forte del mondo

Lei si truccava forte per nascondere un dolore

Lui si infilava le dita in gola… per vedere se veramente aveva un cuore

Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore…

Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome…

Puoi cambiare camicia se ne hai voglia

E se hai fiducia puoi cambiare scarpe…

Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada

E cambiando strada puoi cambiare idee

E con le idee puoi cambiare il mondo…

Ma il mondo non cambia spesso

Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare tè stesso

Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione

Eccoti lungo la statale… che dai un bel pugno a uno sfruttatore

Eccoti nel tuo monolocale… che scrivi una canzone

Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare

E ora… eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare…

E ti lamenti dei Governi e della crisi generale…

Posso dirti una cosa da bambino???

Esci di casa! Sorridi!! Respira forte!!!

Sei vivo!!!…cretino…