Cos’è il linfoma non Hodgkin? Sintomi, cause e tipi

linfoma non Hodgkin

Jane Fonda, attrice, vincitrice due volte del premio Oscar, ha annunciato sui social media che le è stato diagnosticato il linfoma non Hodgkin, in una forma curabile. Inoltre, ha cominciato i “trattamenti chemioterapici”.

Il linfoma non Hodgkin (NHL) è un tipo di cancro che comincia nel sistema immunitario.

Infatti, il sistema immunitario a a combattere le infezioni ma, a volte, un cancro può iniziare nei globuli bianchi, chiamati linfociti, e causare il linfoma non Hodgkin. Si tratta di un termine generale, utilizzato per molti tipi di linfoma che si verificano soprattutto negli adulti.

I linfomi possono svilupparsi ovunque nel corpo in cui si trova il tessuto linfatico. Quindi, dai linfonodi, piccole strutture a forma di fagiolo collegate da una rete di vasi linfatici. Si trovano in tutto il corpo, come all’interno del torace, dell’addome e del bacino. Il tessuto linfatico si trova anche nella milza, nel midollo osseo, nelle tonsille e nell’apparato digerente.

Quali sono i sintomi?

I sintomi comprendono febbre, sudorazione notturna e perdita di peso, nonché un gonfiore dei linfonodi del collo, dell’ascella o dell’inguine. I pazienti possono avvertire stanchezza persistente, tosse, mancanza di respiro o dolore toracico.

Quali sono i diversi tipi di linfoma non Hodgkin?

Il sistema linfatico è costituito principalmente dai linfociti, un tipo di globuli bianchi che aiuta il corpo a combattere le infezioni. Esistono due tipi di linfociti: cellule B e cellule T.

I linfociti B aiutano il corpo a combattere i germi creando anticorpi che a loro volta aiutano il corpo a neutralizzarli.

Esistono diversi tipi di cellule T. Alcune cellule T distruggono i germi o le cellule anormali nel corpo. Altre cellule T aiutano a potenziare o a rallentare l’attività di altre cellule del sistema immunitario. Sebbene il linfoma possa cominciare in entrambi i tipi di linea cellulare, i linfomi a cellule B sono i più comuni.

Quali sono le cause dell’NHL?

I linfociti di solito attraversano un ciclo vitale, in cui i vecchi linfociti muoiono e il corpo li sostituisce. Nel linfoma non Hodgkin, i linfociti non muoiono e il corpo continua a crearne di nuovi. Questa scorta eccessiva di linfociti si accumula nei linfonodi, facendoli gonfiare.

I linfomi possono anche essere classificati in base alla velocità con cui crescono e si diffondono ad altre parti del corpo.

Alcuni sono conosciuti come “indolenti”, il che significa che crescono e si diffondono lentamente, quindi potrebbe non essere necessario trattarli alla prima diagnosi.

I linfomi aggressivi, tuttavia, crescono e si diffondono rapidamente, quindi il trattamento spesso viene subito avviato.

Quali sono i fattori di rischio?

Alcune persone sono più a rischio del linfoma non Hodgin, compresi quelli che assumono i farmaci per deprimere il sistema immunitario e pazienti con determinate infezioni virali, come l’HIV o il virus che può causare la mononucleosi noto come virus di Epstein-Barr.

Il cancro è anche associato al batterio Helicobacter pylori, che causa ulcere allo stomaco e ad alcune sostanze chimiche utilizzate per uccidere insetti ed erbacce.

E le persone di età superiore ai 60 anni sono più a rischio anche se chiunque può contrarre questo tipo di cancro.

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