Problemi di cuore: quali sono i sintomi da non trascurare

La salute cardiaca è preziosa e deve essere protetta. Ecco alcuni segnali per capire se è a rischio.

Quando si parla di problemi cardiovascolari, esistono alcuni sintomi che è bene non trascurare. Quali sono? Nelle prossime righe, abbiamo cercato di rispondere assieme a questa domanda.

Quali sono i segnali del cuore che non funziona bene?

Come evidenziato dagli esperti di Humanitas, sono diversi i segnali del cuore che non funziona bene. In questo novero è possibile includere la dispnea. Il fiato corto, sintomo del quale si parla molto da un po’ di tempo a questa parte per via del Covid-19, può essere una manifestazione di problemi cardiaci.

Per capire se ci si trova in una situazione del genere, è bene fare mente locale sulle situazioni in cui il sintomo si presenta. Se la difficoltà a respirare si palesa dopo uno sforzo fisico – anche leggero – o quando ci si trova in posizione distesa, è molto probabile che la causa scatenante sia il cuore e che, per esempio, non c’entrino in alcun modo i problemi neurologici o le infezioni respiratori (il caso dell’infezione da SARS-CoV-2 è uno dei numerosi esempi che si possono chiamare in causa).

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Quando si parla di segnali di problemi al cuore, è impossibile non fare un cenno anche alle sincopi, così come alle palpitazioni che, nei casi in cui sono particolarmente accelerate, permettono di parlare di tachicardia.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i segnali di una problematica riguardante la funzionalità cardiaca! Tra questi, ricordiamo l’espulsione di sangue con la tosse, così come l’insorgenza di astenia, ossia la sensazione di fatica cronica.

Da non dimenticare è anche il ruolo della sudorazione incontrollata e irregolare. Nelle situazioni in cui non si ha la febbre, si tratta di un segnale che, se persiste, non deve essere assolutamente trascurato.

Concludiamo con un cenno alla brachicardia, ossia il blocco limitato del battito dovuto a un momentaneo ‘blocco’ dei circuiti elettrici che attraversano il cuore, permettendogli di concretizzare la contrazione.

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