La luce blu degli smartphone è più pericolosa di quello che pensiamo, scopri perché

I dispositivi elettronici emettono una luce blu che potrebbe creare danni alla vista e non solo se non si seguono alcuni consigli.

I dispositivi elettronici, chi più chi meno, possono avere un impatto negativo sulla salute di bambini adulti. Ad esempio, di recente, gli scienziati hanno cominciato ad allarmare sui problemi conseguenti all’esposizione alla luce emessa dagli schermi degli smartphone. La luce blu, infatti, non danneggerebbe solo la vista ma anche altri organi.

In alcuni studi, i ricercatori hanno cercato di stabilire una correlazione tra le emissioni luminose e le malattie come il diabete, il cancro e le malattie cardiovascolari; tuttavia, non sono riusciti a dimostrare che esista un collegamento diretto. Allo stesso tempo, è stato scoperto che la luce blu influenzi la produzione di melatonina, un ormone che regola i ritmi del corpo. Di conseguenza, il programma di sonno di una persona viene interrott e ciò influisce su altre sfere della vita.

Inoltre, si ritiene che le emissioni proveienti da tablet, TV e smartphone abbiano un’influenza negativa sulla retina oculare, distruggendone le cellule ma gli effetti sono ancora in fase di studio.

Tuttavia, se una persona riscontra dei problemi alla pelle, allora la luce blu può peggiorare le condizioni, causando infiammazione, disturbi della pigmentazione e liberando radicali liberi che possono portare a un prematuro deterioramento della cute.

Il danno principale provocato dalla luce bu avviene quando c’è un forte contrasto tra la stanza e lo schermo. Più basso è questo contrasto, meglio è. Pertanto, non è consigliabile lavorare al computer al buio. Lo stesso vale per gli altri dispositivi elettronici.

Ci sono, però, altri studi che asseriscono il contrario. Il dr. Ajith Karunarathne è certo che le emissioni non possono causare la cecità. Ora, gli scienziati hanno studiato cosa succede quando la luce blu cade sulla retina. Tuttavia, il professore della Columbia University ha delle obiezioni perché l’esperimento è stato condotto usando cellule che non prese da un occhio e semplicemente combinate con la retina. Dal momento che qualcosa del genere non può accadere in natura, lo studio è stato considerato controverso.

Nel frattempo, si dice che le onde blu della luce siano piuttosto utili, specialmente durante il giorno. Inoltre, ci sono trattamenti in cui vengono spesso utilizzate lampadine blu ma la lunghezza d’onda è diversa, il che consente di usarle senza alcun danno alla salute.

Come proteggersi

  • Prima di tutto, limitare la quantità del tempo trascorso con i dispositivi elettronici, se possibile;
  • Cercare di non guardare film o di fare qualsiasi altra cosa sui dispositivi elettronici 2-3 ore prima di andare a letto;
  • Quando si lavora di notte, utilizzare occhiali speciali che bloccano l’effetto della luce blu.
  • Per dormire abbastanza, usare la luce rossa pallida come luce notturna;
  • Mettere un filtro contro la luce blu sullo smartphone;
  • Cercare di non usare i dispositivi elettronici al buio;
  • Aggiungere all’alimentazione cibi ricchi di antiossidanti e acidi grassi.

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