Tecnici del biomedicale, a Palermo il 90% trova lavoro entro un anno: i percorsi dell’ITS Academy Volta
L'istituto ha diplomato 217 studenti e coinvolto 44 aziende. In un settore che cerca profili specializzati, dalla diagnostica all'odontotecnica digitale, i corsi puntano su IA e nuove tecnologie.
Nel biomedicale, a Palermo, nove diplomati su dieci trovano lavoro entro un anno. È il tasso di occupazione dei percorsi dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta”, che ha da poco diplomato 217 studenti e coinvolto 44 aziende. In un comparto dove le imprese faticano a trovare personale specializzato, l’istituto forma tecnici all’incrocio tra tecnologie biomediche, intelligenza artificiale e nuove figure della sanità.

Cosa cerca il mercato del lavoro nel biomedicale
Il nodo è il disallineamento tra domanda e offerta di competenze. Sul piano nazionale, circa il 37 per cento del fabbisogno di personale riguarda profili ad alta specializzazione, esperti di tecnologia difficili da reperire.
In Sicilia il quadro non è diverso. Le stime del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, lette insieme agli indirizzi della strategia regionale S3, indicano un fabbisogno complessivo dell’ordine di 221-246 mila lavoratori nel quinquennio 2026-2030. A trainare la domanda sono il turnover e la trasformazione tecnologica di imprese e servizi.
Nel biomedicale serviranno soprattutto tecnici per l’installazione, il collaudo, la manutenzione e la gestione delle apparecchiature, insieme a specialisti di diagnostica, sensoristica, dispositivi medici e sistemi IoT applicati alla sanità.
Quali figure formano i percorsi post-diploma
L’offerta si articola in più percorsi di specializzazione post-diploma, ciascuno legato a una figura tecnica precisa. Il Tecnico specialista biomedicale 4.0 si occupa di progettazione, produzione, collaudo e manutenzione di apparecchi, dispositivi biomedicali diagnostici, terapeutici e riabilitativi e impianti biotecnologici. L’Esperto in intelligenza artificiale biomedicale è orientato alla digitalizzazione e all’applicazione dell’IA nelle biotecnologie e nel biomedicale, con un profilo affine a quello dell’Informatico biomedicale 4.0. L’Esperto in odontotecnica digitale 4.0 declina la stessa base tecnica verso l’odontotecnica digitale.
Ogni percorso dura 2.000 ore, di cui 900 di stage in azienda. La sede è la “Culla tecnologica Biomed e Biotech” di via Principe di Belmonte, a Palermo.
Dove si formano gli studenti: la “culla tecnologica”
Il cuore pratico della formazione è un insieme di laboratori realizzati con i fondi del Pnrr. La struttura, nata tra il 2024 e il 2025 all’interno del complesso dell’Ipab Santa Lucia, ricostruisce ambienti simili a quelli reali di lavoro.
Ci sono una sala operatoria e una terapia intensiva 4.0, dove gli studenti si esercitano con apparecchiature e tecnologie che simulano quelle ospedaliere, usando manichini, simulatori avanzati, realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale. Alla diagnostica sono dedicati gli spazi per l’imaging avanzato e l’endoscopia, mentre un Digital Life Lab lavora sulla digitalizzazione della sanità, dalle cartelle cliniche al fascicolo sanitario elettronico. Completano il quadro i laboratori di microscopia, analisi strumentali, microbiologia e biologia molecolare, con tecnologie per Pcr e sequenziamento, e un Dental Lab 4.0 per l’odontotecnica digitale.
Il filo che tiene insieme tutto è l’interconnessione: i laboratori sono pensati come parti di un unico sistema, in cui strumenti e software dialogano tra loro, così come accade negli ospedali di ultima generazione.
Un evento con istituzioni, sanità e imprese
La presentazione si è svolta durante le tre giornate “Biomed e Biotech: competenze, formazione e innovazione”, organizzate insieme a Sicindustria dal 16 al 18 settembre. Attorno al tavolo hanno preso posto rappresentanti delle istituzioni, della sanità pubblica siciliana, dell’università, della ricerca e delle imprese del settore. Nel corso dell’iniziativa è stato firmato un accordo nazionale con Confindustria.