Infezioni da streptococco, quali sono i sintomi?

Le infezioni da streptococco sono causate da un gruppo di batteri che causano conseguenze che possono essere lievi o severe.
Difatti, di streptococchi ne conosciamo circa venti specie e quelli che ‘attaccano’ l’uomo sono detti emolitici in quanto hanno la capacità di disintegrare i globuli rossi.

Possiamo riconoscere una classificazione di streptococchi emolitici così suddivisa:

  • Streptococchi alfa-emolitici, come lo Streptococcus pneumoniae.
  • Streptococchi beta-emolitici, a loro volta distinguibili in gruppi da A a H e da K a T.

È comune ricevere diagnosi di streptococco soprattutto nei bambini che accusano una faringo-tonsillite. Molti di voi si rispecchieranno nei sintomi di seguito riportati.

Sintomi da streptococco

Superato il periodo d’incubazione che dura 2-5 giorni, si presentano i primi sintomi:

  • Mal di gola.
  • Odinofagia: dolore durante la deglutizione.
  • Febbre, può anche non comparire o essere bassa.
  • Arrossamento e edema: le tonsille appaiono gonfie ed arrossate a volte presentano placche.
  • Tosse: qualche volta può essere presente insieme al raffreddore, alla rinorrea (naso che cola).
  • Enantema del cavo orale: il cavo orale, in particolare il palato si ricopre di petecchie, ovvero puntini rossi.
  • Linfoadenopatia: i linfonodi del collo sono gonfi.
  • Cefalea;
  • Nausea o vomito soprattutto nei bambini.

L’approccio farmacologico si basa sulla somministrazione dell’antibiotico che mira all’evitamento delle complicanze serie che lo streptococco può causare (come la sepsi).

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Si ricorda che la faringite da streptococco è contagiosa, se non viene trattata – durante la presenza del dolore localizzato – il contagio continua ad essere permanente.

Quindi, è utile – in presenza dei sintomi – sottoporsi al tampone faringeo presso laboratori di analisi e in caso di esito positivo correlare anche da un antibiogramma con lo scopo d’identificare gli antibiotici verso cui il batterio è più sensibile così da affinare l’efficacia terapeutica.

Può anche succedere che lo streptococco sia silente, ovvero essere presente ma non manifestare i sintomi. In questo caso il tampone sarà sì positivo ma bisognerà richiedere una visita dall’otorinolaringoiatra per comprendere se è necessaria una cura.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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