Cosa succede al tuo corpo se smetti di fumare oggi

Smettere di fumare comporta un’innumerevole serie di benefici, anche a pochi giorni dall’abbandono della sigaretta. Quali? Scoprilo!

Smettere di fumare comporta un’innumerevole serie di benefici, anche a pochi giorni dall’abbandono della sigaretta. Se stai pensando di smettere, questo articolo potrebbe aiutarti a prendere finalmente una decisione definitiva!

Smettere con il fumo? I benefici

Se siete dei fumatori vi sarà certamente capitato di pensare ad un certo punto della vita: “Basta. Voglio smettere con questo brutto vizio!”. Infatti, al di là dell’aspetto economico, il fumo di sigaretta produce parecchi danni al nostro organismo.

Purtroppo, però, smettere di fumare non sempre risulta semplice, nonostante gli innumerevoli benefici che questo comporta. Di seguito troverete una panoramica di tutti gli effetti positivi che derivano dalla cessazione del fumo, sia a breve che a lungo termine, che potrebbe motivarvi a smettere definitivamente.

I benefici a breve termine

I primi benefici legati all’astinenza dal fumo di sigaretta si manifestano già a partire dalla prima mezz’ora: diminuisce la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca si stabilizza, aumenta la temperatura delle estremità del corpo fino a raggiungere la temperatura originale.

Dopo alcune ore, invece, si riducono drasticamente i livelli di nicotina e di monossido di carbonio presenti nel sangue. Le cellule riacquistano quindi il loro livello naturale di ossigenazione.

Un fumatore che non tocca sigaretta dalle 24 alle 72 ore sperimenta anche:

• un miglioramento dell’olfatto
• un miglioramento nella percezione dei sapori
• il respiro diviene più pieno e confortevole
• una sensazione di maggiore energia.

Questi ultimi benefici possono essere spiegati dall’espulsione della nicotina e dei residui di fumo da parte dei polmoni e dell’organismo e dalla rigenerazione delle terminazioni nervose.

Gli effetti positivi su muscoli e articolazioni

Il consumo quotidiano di tabacco comporta il rischio di indebolimento delle ossa e rallenta il processo di recupero muscolare. Smettere di fumare riduce quindi il rischio di sviluppare malattie ossee e vascolari e, al contempo, riduce il rischio di incappare in strappi muscolari e infiammazioni.

Tuttavia, alcuni giorni dopo aver smesso di fumare, è possibile avvertire dolori articolari o muscolari (come, ad esempio, il dolore al ginocchio). Ciò è dovuto all’eliminazione delle tossine dal nostro corpo, che si pulisce naturalmente. Tale fenomeno, però, scompare dopo pochissimi giorni.

Smettere riduce il rischio di malattie gravi

Alcuni dei benefici dello smettere di fumare richiedono un po’ più di tempo per manifestarsi, ma hanno un impatto molto positivo sulla salute generale dell’individuo.

Dopo un anno, il rischio di ictus si riduce drasticamente ed equivale a quello di un non fumatore. Il rischio di infarto, invece, si riduce della metà.

Cinque anni dopo l’ultima sigaretta, il recupero polmonare dimezza il rischio di cancro ai polmoni.

Da 10 a 20 anni dopo aver smesso di fumare, il rischio di sviluppare altri tumori (bocca, vescica, gola, ecc.) diminuisce notevolmente e l’aspettativa di vita si avvicina a quella delle persone che non hanno mai fumato.

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