Qual è la differenza tra infarto e arresto cardiaco?

L'infarto e l'arresto cardiaco sono due eventi differenti che possono condurre alla morte se non s'interviene immediatamente. Scopri di più.

Stiamo trattando due eventi cardiaci differenti che hanno in comune la necessità di un tempestivo intervento, un ritardo compromette la sopravvivenza.

Differenza tra infarto e arresto cardiaco

Infarto e arresto cardiaco sono due eventi diversi che è bene trattare nel modo adeguato. A tal fine, suddivideremo la trattazione in due parti separate. Nella prima parte parleremo dell’infarto e i suoi sintomi, nella seconda parte dell’arresto cardiaco e i sintomi.

Cos’è l’infarto?

Si parla d’infarto quando avviene l’ostruzione parziale o totale di una coronaria, un’arteria che irrora il cuore, se ciò non avviene più le cellule del cuore muoiono, non hanno più i nutrienti necessari alla sopravvivenza.

Come avviene l’ostruzione di una coronaria? Tramite la formazione di un coagulo dato da alcuni fattori di rischio come il fumo, il colesterolo alto, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, etc.

Quali sono i sintomi dell’infarto?

I sintomi dell’infarto sono differenti e solitamente il soggetto è cosciente (a differente dell’arresto cardiaco), il sintomo preponderante è il dolore toracico irradiato al braccio sinistro, al collo, alla mandibola. Non manca la sudorazione fredda, la stanchezza e un malessere generalizzato.

Nelle donne i sintomi possono essere più subdoli, esse possono presentare nausea, vomito, dolore addominale.

La sintomatologia può regredire per ripresentarsi dopo giorni o settimane se si tratta di un’ostruzione parziale ma nel tempo può svilupparsi l’infarto quindi è necessario recarsi in pronto soccorso tempestivamente in presenza dei sintomi sopra citati.

Cos’è l’arresto cardiaco?

Durante l’arresto cardiaco il cuore si ferma improvvisamente, avviene un vero e proprio blackout, cessa l’attività elettrica del cuore. La coscienza e la respirazione vengono a mancare per cui la rianimazione cardiopolmonare deve essere repentina evitando così danni permanenti al cervello e all’intero organismo e – non per ultimo – scongiurando la morte del paziente.

L’arresto cardiaco può essere causato da:

  • un’aritmia;
  • un infarto;
  • uno scompenso cardiaco;
  • tamponamento cardiaco;
  • severa miocardite;
  • insufficienza respiratoria;
  • Sindrome di Brugada;
  • canalopatie.

Quali sono i sintomi dell’arresto cardiaco?

Come accennato, i primi sintomi sono la perdita di coscienza e della respirazione. Inoltre, potrebbero esserci dei ‘segnali’ prima del grave evento rispetto alla causa sottostante. Ad esempio, in caso di infarto, come abbiamo visto, potrebbe esserci dapprima il dolore toracico oppure difficoltà respiratorie in caso di insufficienza respiratoria.

Ricorda: in caso di infarto o arresto cardiaco allertare sempre l’112 riferendo la sintomatologia, sarà il personale della centrale operativa a dare le opportune indicazioni.