Coronavirus: le mascherine non provocano ipossia

Nonostante quello che affermano diversi contenuti privi di fondamento scientifico diffusi sui social, portare la mascherina contro il Coronavirus non provoca ipossia.

La mascherina protettiva, diventata ormai parte della nostra quotidianità, non provoca ipossia. Scopriamo assieme come mai molte delle voci che girano in merito a questo dispositivo di protezione individuale non hanno niente di vero.

Mascherina: perché non causa ipossia

Prima di capire come mai le mascherine per il Coronavirus non provocano ipossia, vediamo di cosa si parla quando si chiama in causa questo termine. L’ipossia altro non è che una mancanza di ossigeno, una situazione tale da impedire al nostro organismo di svolgere in maniera corretta le sue funzioni. L’ipossia può avere conseguenze molto gravi e potenzialmente fatali.

Le mascherine, progettate per bloccare i droplet potenzialmente contagiosi, non influiscono in alcun modo sulla respirazione. Le molecole di ossigeno e quelle di anidride carbonica passano infatti attraverso la maschera senza particolari ostacoli. Indossare la mascherina per tanto tempo può causare una sensazione di disagio, su questo nessuno ha dubbi. Il dispositivo di protezione individuale non provoca però ipossia.

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Per capire bene come mai le mascherine protettive contro il Coronavirus non provocano ipossia, si può dare un’occhiata al video qui sotto, che spiega bene cos’è l’ipossia e tranquillizza chi pensa che la mascherina provochi un decremento dell’apporto di ossigeno all’organismo.

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