Redfield (CDC) sul Coronavirus: “La seconda ondata potrebbe essere più mortale”

Robert Redfield, capo dei CDC americani, ha allertato in merito a una seconda ondata di Coronavirus più mortale di quella che stiamo vivendo.

La seconda ondata di Coronavirus potrebbe essere più mortale: a dirlo è il capo dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che ha sottolineato che il suo inizio potrebbe corrispondere con il principio della stagione influenzale dell’autunno 2020.

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L’intervista al Washington Post

Intervistato dal Washington Post, Robert Redfield ha raccomandato cautela, riferendosi in particolare all’intenzione di alcuni Stati USA di eliminare le misure di allontanamento sociale e di riaprire nonostante i contagi.

Redfield ha altresì sottolineato che le misure adottate hanno avuto, almeno negli USA, un forte impatto sul contenimento dell’epidemia. L’esperto ha fatto presente che gli americani dovrebbero pianificare con il dovuto anticipo il processo di riapertura e prendere in considerazione la vaccinazione antinfluenzale nei mesi estivi.

In questo modo, a suo dire, si eviterebbe di sovraccaricare gli ospedali all’arrivo dell’inverno. La pandemia di Coronavirus, infatti, ha provocato un sovraffollamento dei nosocomi in USA e non solo, mettendo a durissima prova anche la capacità degli obitori e l’efficienza delle imprese di pompe funebri.

Redfield ha posto l’accento sul fatto che, per evitare gli errori commessi in occasione di questa emergenza sanitaria, i CDC stanno rafforzando l’organico per quanto riguarda i professionisti che si occupano di salute pubblica.

L’obiettivo? Pianificare adeguatamente le azioni da intraprendere in caso di seconda ondata. L’agenzia statunitense prevede di integrare a breve il proprio personale con altri 650 professionisti (che andrebbero ad aggiungersi ai 500 dipendenti già attivi in tutto il territorio nazionale).

In tal modo, a suo dire, si percorrerebbe una strada utile a incrementare la risposta della salute pubblica in un periodo in cui tutti gli Stati si stanno avviando verso una riduzione delle misure di restrizione dei contatti, facendo via via rientrare al lavoro il personale delle aziende.

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