Coronavirus: si può essere colpiti dal Covid-19 più volte?

Come mai alcuni pazienti sono risultati positivi al Coronavirus dopo diversi tamponi negativi? Ecco le risposte della scienza.

Lo scoppio dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus ha portato alla nascita di numerosi interrogativi. In questo novero troviamo senza dubbio le domande relative alla possibilità di essere colpiti più volte dal Covid-19.

La domanda è sorta quando ha iniziato a fare il giro del mondo la notizia di alcuni pazienti cinesi, dimessi dall’ospedale a seguito di alcuni tamponi negativi, che sono risultati nuovamente positivi dopo poco tempo.

Notizie simili sono arrivate anche dalla Corea del Sud. Cosa si può quindi dire in merito alla possibilità di reinfettarsi nuovamente dopo aver contratto il Covid-19? Vediamolo assieme nelle prossime righe.

Una risposta immunitaria ancora poco conosciuta

In merito all’argomento sopra ricordato, è interessante il punto di vista della Dottoressa Jung Eun-Kyeong dei KCDC (Centri per il Controllo delle Malattie della Corea). L’esperta ha fatto presente che, oggi come oggi, la comunità scientifica non conosce ancora bene i motivi dietro a quella che lei ha richiamato riattivazione della malattia.

Nonostante lo sviluppo degli anticorpi e di una risposta immunitaria nei pazienti che hanno contratto il Covid-19, esiste la possibilità, come nel caso dell’influenza, che il virus muti esattamente come accade con l’influenza, il cui vaccino, per questo motivo, viene rinnovato regolarmente.

Jean-Claude Sirard dell’Istituto Pasteur ha sottolineato che, rispetto all’influenza tradizionale, il SARS-CoV-2 sembra avere una variabilità genetica più contenuta. Tuttavia, ora come ora non si hanno molte informazioni in merito ai meccanismi immunologici di questo virus.

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La possibilità di un falso negativo

La Dottoressa Jung Eun-Kyeong ha specificato che esiste la possibilità di falsi negativi, in quanto i test non sono perfettamente affidabili. L’esperta ha inoltre dichiarato che è possibile che i pazienti abbiano mantenuto una carica virale nell’organismo, seppur contenuta. Il virus, rimasto inattivo, potrebbe causare un ulteriore aggravamento raggiungendo i polmoni.

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