Questi 3 sintomi dicono che hai la variante Omicron e non un raffreddore

É diventato difficile capire la differenza tra i sintomi del raffreddore e quelli della variante omicron ma un medico ci svela 3 sintomi indicativi.

Nel periodo invernale vi è stato un aumento esponenziale dei casi di Covid-19 e i sintomi maggiormente evidenziati tra le persone che sono risultate positive sono riconducibili alla variante Omicron, che somiglia a tutti gli effetti ad un comune raffreddore. Esisterebbero, però, 3 sintomi in grado di differenziare i due virus. Scopriamoli insieme.

La variante Omicron

L’Omicron è l’ultima variante del coronavirus proveniente dall’Africa meridionale e diffusasi a partire dal novembre del 2021. In un paio di mesi, questa variante si è diffusa rapidamente in tutta l’Europa a causa dalla sua alta contagiosità, maggiore rispetto alla precedente variante Delta, da cui differisce anche per la minore gravità dei sintomi ad essa associati.

Infatti, è facile scambiare i sintomi della variante Omicron per quelli di un semplice raffreddore stagionale, che in questo periodo invernale risulta una delle malattie più comuni. Ma esiste un modo per distinguere l’Omicron dal raffreddore?

Differenze dal normale raffreddore

A quanto pare si! Questa notizia arriva dagli Stati Uniti, dove il dottor Hai Shao, medico del reparto di malattie infettive al Chula Vista Hospital, vicino San Diego, ha affermato che esistono 3 sintomi che differenzierebbero la variante Omicron dal raffreddore comune.

Il primo di questi è l’anosmia (la perdita dell’olfatto) e l’ageusia (la perdita del gusto). Il secondo sintomo a distinguere le due condizioni è la presenza di febbre, che non viene rilevata nel raffreddore. Infine, il terzo sintomo riguarda la presenza di forti mal di testa.

Consigliamo comunque di effettuare un tampone nel caso in cui si abbiano dubbi sulla natura dei proprio sintomi.

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