“Nuova ondata di Covid-19 in Europa”, tutta colpa di Omicron

Conferenza stampa dell'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) sull'impennata dei nuovi casi di Covid-19 in Europa.

Photo by Viktor Forgacs on Unsplash

Marco Cavaleri, responsabile per le minacce alla salute biologica e la strategia dei vaccini dell’EMA (Agenzia Europea del Farmaco), in conferenza stampa ha affermato: “Stiamo assistendo a una nuova ondata di casi di Covid-19 in molti Stati membri in tutta Europa. La diffusione delle infezioni è guidata dalle varianti di Omicron BA4 e BA5, che sono altamente trasmissibili. Sulla base delle attuali proiezioni si prevede che BA4 e BA5 diventeranno dominanti in tutti i paesi europei, probabilmente sostituendo completamente tutte le altre varianti, entro fine luglio”.

Cavaleri ha poi spiegato che “i dati preliminari degli studi clinici indicano che i vaccini adattati mRna che incorporano un ceppo variante Omicron possono aumentare ed estendere la protezione se usati come booster. I vaccini bivalenti a mRna che combinano due ceppi di Sars-CoV-2, uno dei quali è un ceppo Omicron, sembrano offrire una risposta immunitaria ancora più ampia”.

L’EMA ha aggiunto che “stiamo assistendo a una nuova ondata di contagi poiché le varianti Omicron BA.4 e BA.5 sono altamente trasmissibili ma siamo in una posizione molto migliore rispetto alle precedenti ondate, data la percentuale più alta di persone vaccinate in Europa”.

EMA ha raccomandato, inoltre, che le persone con più di 80 anni “dovrebbero fare una seconda dose di richiamo con un vaccino autorizzato”. “Anche le persone tra i 60 e i 79 anni e le persone vulnerabili dal punto di vista medico di qualsiasi età – ha proseguito EMA – dovrebbero ricevere una seconda dose di richiamo”.

L’autorizzazione ai nuovi vaccini dovrebbe arrivare “entro settembre”.

LEGGI ANCHE: Covid-19, Lopalco: “Ondata impetuosa”, quando sarà il picco?