Nato con una cataratta congenita, bimbo di 7 mesi vede per la prima volta grazie a un’operazione / VIDEO

Il momento in cui ha visto il mondo per la prima volta, Theo Bennett, bambino britannico di 7 mesi, probabilmente non lo ricorderà. Eppure sarà per sempre inciso nella mente dei suoi genitori.

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Il momento in cui ha visto il mondo per la prima volta, Theo Bennett, bambino britannico di 7 mesi, probabilmente non lo ricorderà. Eppure sarà per sempre inciso nella mente dei suoi genitori.

Come raccontato su Pourquoidocteur.fr, Theo è nato con una cataratta congenita, una malattia che colpisce la vista di entrambi gli occhi.

Fino all’operazione Theo ha visto sfocato e distinto con difficoltà forme, luce e colori. Ciò a causa di un difetto

Coinvolto: un difetto del cristallino che consente il passaggio dei raggi luminosi e proietta l’immagine dell’oggetto osservato nella parte centrale della retina. In caso di cataratta, il cristallino diventa gradualmente opaco e ciò riduce l’acuità visiva.

Intervista dal Daily Mail, Lois, la mamma 35enne di Theo, ha raccontato di avere scoperto il disturbo agli occhi del figlio quando aveva 6 mesi.

Alcune settimane dopo la diagnosi, il bambino è stato operato per rimuovere i cristallini difettosi e sostituirli con cristallini artificiali. L’operazione, durata cinque ore, è stata completata con successo lo scorso ottobre.

Due settimane dopo, il bambino è stato equipaggiato con un paio di occhiali correttivi. È stato allora che padre, il 37enne Joseph, lo ha filmato, immortalando così la prima volta in cui Theo ha visto chiaramente il volto dei suoi genitori:

Quando ha messo gli occhiali per la prima volta mi ha guardato con un grande sorriso e ha cominciatoa guardarsi intorno. Si è sciolto il cuore perché abbiamo pensato: ‘Ora può vederci’“, ha affermato il padre padre. “È stato fantastico, lo abbiamo portato a fare una passeggiata di pomeriggio ed era ovvio che stava guardando il mondo intorno a lui come non aveva mai fatto prima“.

Oggi Theo ha 18 mesi ed è in buona salute. Ha subito una nuova operazione a giugno per pulire le cellule attaccate alle lenti cristalline artificiali.