Mononucleosi, quali sono i sintomi della “malattia del bacio”?

La mononucleosi, o "malattia del bacio", è una malattia infettiva. Quali sono i sintomi? L'approfondimento.

mononucleosi, la malattia del bacio
Mononucleosi, la malattia del bacio. Quali sintomi?

La mononucleosi, anche conosciuta come “malattia del bacio”, è una malattia infettiva che viene trasmessa tramite la saliva. Ma quali sono i sintomi a cui si associa questa infezione? Trovate maggiori informazioni in questo articolo

Mononucleosi: definizione, diagnosi e sintomi

La mononucleosi, conosciuta comunemente come “malattia del bacio“, è una malattia infettiva che viene trasmessa tramite il contatto con la saliva.

Questa infezione virale è causata dal cosiddetto virus di Epstein-Barr che è possibile individuare attraverso semplici esami del sangue. In caso di contagio, le analisi segnaleranno la presenza degli anticorpi specifici anti-EBV.

La mononucleosi può essere asintomatica. Di norma, l’infezione si manifesta attraverso dei sintomi transitori di lieve entità, tra i quali:

  • Malessere generale
  • Spossatezza
  • Cefalea
  • Stanchezza
  • Bruciore agli occhi
  • Febbre
  • Dolori muscolari e articolari
  • Mal di gola
  • Perdita dell’appetito
  • Ingrossamento della milza
  • Linfonodi ingrossati nel collo e nelle ascelle

In alcuni casi possono manifestarsi anche altri sintomi, come l’ittero, la tachicardia, il vomito, difficoltà a respirare e la nausea.

Le complicanze

Anche se accade solo di rado, la mononucleosi può associarsi a complicanze molto più severe rispetto all’infezione virale stessa. Tra queste ricordiamo la miocardite, l’epatite, rottura della milza, neutropenia, l’anemia emolitica e trombocitopenia, linfoma di Hodgkin, la sindrome di Guillain-Barre, la meningite, la paralisi di Bell e l’encefalite.

Prevenzione e trattamento

Come detto sopra, la mononucleosi viene trasmessa tramite la saliva. Per ridurre il rischio di contagio, è opportuno evitare il contatto con la saliva di soggetti infetti, prestando attenzione ai colpi di tosse e agli starnuti. Il virus permane nella saliva anche dopo l’infezione, motivo per cui è consigliato non abbassare la guardia quando i sintomi scompaiono.

È opportuno richiedere un parere medico per la diagnosi e la cura. In generale, comunque, non esistono trattamenti specifici per la mononucleosi, ma solitamente posso essere utilizzati farmaci antipiretici e antiinfiammatori.

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