Mascherine, cosa cambia da oggi, giovedì 16 giugno

Dal Consiglio dei ministri, attraverso l’approvazione di un decreto legge, arriva la proroga fino al 30 settembre prossimo dell’obbligo – in scadenza ieri – dell’uso delle mascherine FFP2 nelle RSA e nelle strutture sanitarie, oltre che sui mezzi pubblici di trasporto esclusi gli aerei.

Da oggi, invece, le mascherine saranno raccomandate ma non più obbligatorie negli spettacoli e nella manifestazioni sportive al chiuso e agli esami di maturità.

In attesa della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale, a renderne effettive da subito le norme arriva una ordinanza ponte del ministro della Salute, Roberto Speranza.

Il decreto aggiorna le disposizioni contenute nel cosiddetto Dl Riaperture, licenziato dalle Camere a maggio: in quel provvedimento, l’obbligo di indossare le mascherine FFP2 risultava prorogato proprio fino al 15 giugno per i mezzi di trasporto più comuni, mentre era scaduto il 30 aprile per l’accesso a mezzi quali funivie, cabinovie e seggiovie.

Il decreto confermava anche l’obbligo di indossare i dispositivi di tipo FFP2 fino al 15 giugno per gli spettacoli e le manifestazioni sportive che si svolgono al chiuso (per i medesimi eventi che si svolgono all’aperto l’obbligo era scaduto il 30 aprile).

La FFp2 restava obbligatoria pure per lavoratori, utenti e visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio- assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, “e comunque le strutture residenziali. Obbligo ieri prorogato fino al 30 settembre dal Consiglio dei ministri.

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