Guarisce dal cancro e può suonare la campanella: gioia e applausi

Suonare la campanella significa che il trattamento contro il cancro ha funzionato e una vita è stata salvata.

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Sempre più ospedali negli Stati Uniti d’America (ma anche nel Sud America) scelgono di celebrare la guarigione di un paziente dal cancro – ovvero la conclusione con esito positivo dei trattamenti – con il suono di una campanella.

Si tratta di un gesto che dà inizio a nuova vita di chi ha sconfitto uno dei mali più terribili da affrontare. Inoltre, il suono della campanella è un simbolo della tenacia di medici e ricercatori che ogni giorno fanno di tutto affinché più persone possano compiere quella meravigliosa azione.

Questo è il caso di una ragazza che, dopo la notizia di essere guarita dal tumore che l’affliggeva, ha suonato la campanella, scatenando la gioia di tutti i presenti.

Nel filmato si vede la ragazza, commossa, che abbraccia il personale sanitario dell’ospedale dov’è stata ricoverata.

IL CANCRO IN ITALIA

Ogni giorno, nel nostro Paese, si diagnosticano mille nuovi casi di cancro. Si stima, infatti, che nel nostro Paese vi siano nel corso dell’anno circa 369mila nuove diagnosi di tumore, di cui il 52% fra gli uomini e il 48% fra le donne.

In Italia, inoltre, la sopravvivenza media a cinque anni dalla diagnosi di un tumore maligno è del 54 per cento fra gli uomini e del 63 per cento fra le donne. La sopravvivenza è aumentata negli anni e, a livello individuale, migliora man mano che ci si allontana dal momento della diagnosi. È particolarmente elevata la sopravvivenza dopo un quinquennio in tumori frequenti come quello del seno (87 per cento) e della prostata (91 Per cento).

Altri dati qui.