Focolaio di coronavirus a Vicenza, Zaia ha innalzato il livello di rischio

Luca Zaia, governatore del Veneto, ha spiegato che il nuovo focolaio di coronavirus è stato scatenato da un imprenditore vicentino rientrato dalla Bosnia.

Luca Zaia (foto da Facebook)
Luca Zaia (foto da Facebook)

Luca Zaia, governatore del Veneto, ha affermato: «Il nuovo focolaio di coronavirus scatenato da un imprenditore vicentino rientrato dalla Bosnia ha portato il Veneto da un rischio basso a un rischio elevato, passando da una r con t pari a 0,43 a una di 1,63».

Il focolaio ha portato a 5 nuovi casi positivi e 89 isolamenti domiciliari. Zaia ha aggiunto: «Se questo è il sistema di gestire la positività e la sintomatologia, dopo quattro mesi di coronavirus allargo le braccia. Così non ne veniamo fuori. Fosse per me, di fronte a certi comportamenti prevederei la carcerazione. È essenziale che a livello nazionale si prenda in mano il dossier, mettendo in fila le questioni con un Dpcm o con un provvedimento del ministro Speranza».

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«La legge prevede una multa di 1000 euro in caso di fuga dall’isolamento sanitario: mi sembra ridicolo. E ritengo che sia fondamentale il ricovero coatto, così come è necessario essere severissimi con gli isolamenti sanitari. Io ho dato disposizioni ai Sisp di tolleranza zero e, se ci sono elementi, di procedere alla denuncia. Non possiamo permetterci la diffusione del virus per l’irresponsabilità di qualcuno. Quello che è accaduto, è gravissimo».

«Di tutto questo ne parlerò – ha concluso Zaia – con Bonaccini in conferenza dei servizi, perché siamo i primi a sperimentare una vicenda del genere, inquietante».

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