Covid-19, Sileri: “Situazione grave in autunno? Improbabile…”

Le parole del viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervenuto nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

Pierpaolo Sileri

In autunno è probabile un aumento dei contagi da Covid-19 ma difficilmente ci sarà una situazione grave, con mille morti al giorno.

Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervenuto stamattina nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

«Da medico io distinguo ciò che è emergenza da ciò che è urgenza. L’emergenza per come l’abbiamo vissuta nel mese di febbraio faccio fatica a rivederla in una seconda ondata. Sicuramente avremo una ripresa dei contagi, ma faccio fatica a immaginare un’Italia a ottobre, novembre e dicembre con mille morti al giorno. Il virus circola poco, pochissimo in Italia. Ed è raro che si finisca in ospedale per Covid 19 in questo momento».

«Faccio fatica anche a immaginare un virus che torna a fare stragi nelle Rsa. Io penso ad un passaggio controllato del virus e non come è stato in passato», ha proseguto Sileri che ha rassicurato sul fatto che prima o poi sarà possibile tornare ad avere anche i treni pieni, come avviene per gli aerei.

«Sul distanziamento negli aerei il comitato tecnico scientifico ha valutato che il meccanismo di ricircolo di aria sia più protettivo che su altri mezzi di trasporto, io ritengo che alla lunga anche sui treni si tornerà ad occupare tutti i posti disponibili non appena i numeri dimostreranno questa stabilità purché venga mantenuta la mascherina. In futuro, a mio avviso, il binomio che ci permetterà di convivere con il virus sarà quello della mascherina e del metro: mascherina-metro, mascherina-metro».

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