Coronavirus: lo studio per il vaccino di Moderna entra in fase 3

Presto potrebbero essere arruolati 30mila volontari.

Il primo studio per un vaccino contro il Coronavirus negli USA è entrato in fase 3. Stiamo parlando nello specifico del vaccino sviluppato dalla società Moderna, in collaborazione con alcuni esperti del National Institutes of Health. Secondo quanto riportato dalla CNN, il primo paziente ha già ricevuto il dosaggio in un centro di ricerca di Savannah, in Georgia. Si prevede che lo studio sopra citato arriverà ad arruolare circa 30.000 volontari adulti, con lo scopo di valutare la sicurezza vaccino.

I soggetti in questione riceveranno un’inoculazione di 100 microgrammi del vaccino contro il SARS-CoV-2 e, a distanza di 28 giorni, un placebo. Sia gli studiosi sia i partecipanti, non sapranno, al momento, chi riceverà il vaccino e chi, invece, verrà trattato con il placebo.

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I risultati raggiunti fino ad ora

I risultati raggiunti nel corso della fase 1 dello studio di Moderna sono stati pubblicati sulle pagine della rivista New England Journal of Medicine all’inizio del mese. Gli esperti hanno scoperto che il vaccino di Moderna è in grado di indurre reazioni immunitarie adeguate nei soggetti coinvolti nello studio e che, di base, è sicuro.

Nel corso della fase 1 dello studio sono stati riscontrati anche alcuni lievi effetti collaterali, come per esempio l’insorgenza di brividi, una generale sensazione di affaticamento, mal di testa, dolori muscolari e dolenzia nel sito di iniezione.

Lo studio di fase 1 si contraddistingue per la concentrazione su un numero esiguo di persone e si concentra sia sulla sicurezza del vaccino, sia sulla sua risposta immunitaria. Nella fase 2, si amplia la platea dei soggetti coinvolti nello studio, concentrandosi sulle persone con caratteristiche simili ai destinatari finali. Con la fase 3, invece, il vaccino viene somministrato a migliaia di persone, con lo scopo di valutare l’efficacia e ancora di più la sicurezza.

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