Cancro al rene: ecco i sintomi più comuni e (soprattutto) quelli meni noti

Conoscere i sintomi del cancro al rene può essere fondamentale per evitare guai peggiori, anche fatali. Ecco cosa è meglio sapere.

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Molti non si preoccupano dei pericoli del cancro fino a quando non subiscono sulla propria pelle la terribile diagnosi. Ora, per consentire al trattamento che sia efficace, è utile conoscere i sintomi anche dei tumori meno noti, come quello al rene.

Generalmente questo tipo di cancro non è diagnosticato nelle sue fasi iniziali perché è privo di sintomi allarmanti. Poi, la malattia si manifesta così:

  • presenza di sangue nelle urine;
  • dolore costante nel lato o nella parte posteriore;
  • perdita di appetito;
  • perdita di peso;
  • affaticamento;
  • cambiamenti improvvisi nella temperatura corporea.

La causa principale del cancro è una mutazione del gene a livello cellulare, che può essere ereditata o acquisita. Quest’ultima è provocata dall’effetto di agenti cancerogeni sul corpo, in particolare quelli che derivano dal fumare il tabacco.

Il fumo, compreso quello passivo, aumenta il rischio di cancro del rene perché tale organo deve filtrare il sangue che viene così saturato con sostanze nocive attraverso la respirazione.

Le persone anziane, così come quelle che soffrono di obesità, linfoma, ipertensione e chi abusa di antidolorofici o sono impiegate in fabbriche che lavorano sostanze pericolose, sono a rischio.

Insieme ai chiari sintomi di cancro del rene, ci sono quelli nascosti che molti tendono a ignorare:

  • aumento della pressione diastolica (inferiore);
  • anemia;
  • dolore addominale a destra o sinistra;
  • caviglie gonfie;
  • nei maschi vene gonfie intorno al testicolo destro.

Il fatto che il cancro si sia diffuso ad altri organi è riscontabile nella respirazione affannosa, nel dolore alle osse e nella tosse con sangue.

Sebbene questo tipo di cancro non possa essere identificato mediante un esame fisico a causa della posizione anatomica dei reni, può essere curabile.

Di solito include la rimozione chirurgica dei tessuti interessati e la successiva terapia che può anche essere prescritta quando la chirurgia è controindicata. L’aspettativa di vita dopo il trattamento è abbastanza elevata anche tra i pazienti anziani.

È di gran lunga meglio prevenire lo sviluppo del cancro, rinunciando alle cattive abitudini e tenendo sotto controllo il peso e la pressione sanguigna.

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