Caldo in arrivo sull’Italia, da mercoledì scattano le prime allerte in 7 città

L’Italia si prepara a dire addio agli ultimi giorni di temperature miti. Dopo una fase caratterizzata da condizioni climatiche ancora gradevoli e assenza di particolari criticità sanitarie, il quadro meteorologico nazionale è destinato a cambiare rapidamente.

Caldo d’estate

Secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Ministero della Salute attraverso il monitoraggio nazionale sulle ondate di calore, per oggi e domani prevalgono ancora i cosiddetti bollini verdi, il livello che indica assenza di rischi significativi per la salute della popolazione.

La situazione inizierà però a modificarsi nel giro di poche ore.

Se nella giornata odierna soltanto Catania registra il bollino giallo, corrispondente al livello di pre-allerta, domani il medesimo livello interesserà esclusivamente Perugia.

Mercoledì arriva la prima vera ondata di calore di giugno

La svolta è prevista per mercoledì 17 giugno, data in cui scatterà ufficialmente la prima ondata di calore significativa del mese.

Sette città italiane entreranno contemporaneamente nel livello giallo di pre-allerta.

Si tratta di:

  • Ancona
  • Bologna
  • Firenze
  • Napoli
  • Perugia
  • Rieti
  • Roma

Il bollino giallo rappresenta il primo livello di attenzione previsto dal sistema di monitoraggio sanitario nazionale.

Non indica ancora condizioni di emergenza estrema, ma segnala l’arrivo di temperature potenzialmente in grado di produrre effetti sulla salute soprattutto nei soggetti più fragili, anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche.

Come funziona il sistema di monitoraggio del caldo

I bollettini ufficiali vengono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio.

L’attività rientra nel Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato direttamente dal Ministero della Salute.

Il sistema di monitoraggio opera in modo permanente su 27 città italiane distribuite lungo l’intero territorio nazionale.

L’obiettivo è individuare in anticipo eventuali condizioni meteorologiche in grado di provocare conseguenze sanitarie sulla popolazione più vulnerabile.

Finisce la tregua climatica

Il quadro delle prossime ore conferma quindi un progressivo aumento delle temperature su gran parte della Penisola.

Dopo diversi giorni caratterizzati da condizioni ancora relativamente favorevoli, l’Italia entra adesso nella fase iniziale della prima vera ondata di calore di giugno.

I primi segnali ufficiali arrivano direttamente dai sistemi di sorveglianza sanitaria nazionale.

L’estate meteorologica cambia ritmo e da mercoledì inizierà una nuova fase che potrebbe rappresentare l’inizio di un periodo molto più caldo su larga parte del Paese.

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