Bronchioli, cosa fanno nei polmoni e perché possono restringersi
I bronchioli sono piccoli condotti situati nella parte terminale dell’albero respiratorio, subito prima degli alveoli polmonari. L’aria inspirata li raggiunge dopo essere passata attraverso la trachea e i bronchi, seguendo una rete che si ramifica progressivamente in vie di diametro sempre minore. La loro struttura permette di regolare il passaggio dell’aria attraverso la contrazione e il rilassamento della muscolatura liscia presente nelle pareti.
Capire come sono fatti aiuta anche a distinguere i disturbi che possono interessarli. Infiammazione, restringimento oppure ostruzione di queste piccole vie respiratorie possono infatti ostacolare la normale circolazione dell’aria.

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Dove si trovano i bronchioli e come funzionano
Per raggiungere la parte terminale dei polmoni, l’aria attraversa una sequenza precisa. Dalla trachea passa nei bronchi, che continuano a ramificarsi fino a formare condotti sempre più sottili. Gli ultimi prima degli alveoli sono i bronchioli.
Una delle loro caratteristiche anatomiche è l’assenza di cartilagine. La loro parete contiene invece muscoli lisci che possono contrarsi o rilassarsi, modificando così il diametro delle vie respiratorie e regolando il passaggio dell’aria.
Al termine di questa rete si trovano gli alveoli polmonari. A questo livello l’ossigeno inspirato passa nel sangue, mentre il percorso opposto interessa l’anidride carbonica presente nel sangue, che raggiunge gli alveoli per essere eliminata attraverso la respirazione.
I bronchioli rappresentano quindi l’ultimo tratto di conduzione dell’aria prima della zona nella quale avvengono gli scambi gassosi.
Bronchi e bronchioli non sono la stessa cosa
La posizione nell’albero respiratorio è una prima differenza. I bronchi proseguono direttamente dalla trachea e trasportano l’aria verso i polmoni. Successivamente si ramificano fino a raggiungere i bronchioli, molto più piccoli.
Cambiano anche le pareti.
I bronchi possiedono strutture cartilaginee che contribuiscono a mantenerli aperti e ghiandole che producono muco. Quest’ultimo contribuisce a intrappolare le particelle inalate.
I bronchioli, invece, non hanno né cartilagine né ghiandole. La loro parete è costituita soprattutto da muscolatura liscia. Quando questi muscoli si contraggono, il diametro diminuisce; quando si rilassano, aumenta lo spazio disponibile per il passaggio dell’aria.
Questa differenza diventa particolarmente rilevante quando le piccole vie respiratorie vengono interessate da infiammazione o restringimento.
Quali malattie possono interessare i bronchioli
Non esiste una sola malattia dei bronchioli. Diverse condizioni possono provocarne infiammazione, restringimento oppure ostruzione, interferendo con il normale flusso dell’aria.
Una delle più conosciute è la bronchiolite, infezione virale frequente nei neonati. Può provocare difficoltà respiratorie, tosse e problemi durante l’alimentazione.
Negli adulti, invece, i bronchioli possono essere coinvolti nell’asma. Il restringimento delle piccole vie respiratorie può rendere più difficile il passaggio dell’aria.
Anche la BPCO, spesso associata al fumo, può interessare queste strutture e compromettere progressivamente la circolazione dell’aria all’interno dei polmoni.
La gestione dipende quindi dalla condizione che ha determinato l’alterazione delle vie respiratorie.
Come vengono trattati i disturbi dei bronchioli
Il trattamento cambia in base alla causa.
Quando il problema è associato al restringimento o all’infiammazione delle vie respiratorie, come può avvenire nell’asma, possono essere utilizzati broncodilatatori. Questi farmaci rilassano la muscolatura liscia e facilitano il passaggio dell’aria.
Possono essere prescritti anche corticosteroidi inalatori per ridurre l’infiammazione cronica delle vie respiratorie.
La gestione della bronchiolite nel neonato segue invece un’impostazione differente e si basa soprattutto su misure di supporto. Tra quelle indicate rientrano il lavaggio del naso, una corretta idratazione e il controllo della respirazione.
Fumo, inquinamento e qualità dell’aria: cosa evitare
La prevenzione comprende alcune misure rivolte alla protezione dell’apparato respiratorio. Tra queste rientrano evitare il fumo, ridurre l’esposizione all’inquinamento e prestare attenzione alla qualità dell’aria negli ambienti interni.
Quando una malattia interessa i bronchioli, intervenire rapidamente può contribuire a limitarne l’evoluzione e a preservare il sistema respiratorio. Terapia e modalità di gestione dipendono però dalla patologia responsabile e non sono intercambiabili tra condizioni differenti.
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