Cuore danneggiato durante il trasporto: bambino di 2 anni in condizioni critiche
Un bambino di due anni e quattro mesi è ricoverato in condizioni critiche all’Ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito. L’organo, proveniente dall’Ospedale San Maurizio di Bolzano, sarebbe arrivato compromesso durante il trasporto. Il piccolo è collegato a una macchina salvavita ed è in attesa urgente di un nuovo cuore compatibile.
Parallelamente si muovono tre fronti: clinico, giudiziario e ispettivo.
Indice dell'articolo
- 0.1 Cosa è accaduto il 23 dicembre 2025
- 0.2 Le parole dell’avvocato dei genitori
- 0.3 Le condizioni cliniche attuali
- 0.4 La ricerca urgente di un nuovo cuore
- 0.5 L’inchiesta della Procura e il box termico sequestrato
- 0.6 Sei indagati per lesioni colpose
- 0.7 Ispezioni ministeriali e verifiche regionali
- 1 FAQ
Cosa è accaduto il 23 dicembre 2025
Il 23 dicembre 2025 al bambino viene impiantato un cuore proveniente da Bolzano. Subito dopo emergono gravi criticità.
Secondo le prime ricostruzioni, l’organo sarebbe stato trasportato con ghiaccio secco a -75°C anziché a temperatura controllata tra 0 e 4°C. Il cuore sarebbe arrivato “congelato”, con lesioni da freddo che ne hanno compromesso il reimpianto.
Le parole dell’avvocato dei genitori
Francesco Petruzzi, legale della famiglia, ha affermato:
“L’organo malato era stato espiantato prima di verificare il corretto funzionamento dell’organo da impiantare. A quel punto i medici di Napoli non hanno avuto altra scelta che impiantare il cuore giunto da Bolzano, che però era stato espiantato in un modo che non ne consentiva il reimpianto”.
Il nodo centrale riguarda il rispetto dei protocolli:
- errore nella preparazione a Bolzano?
- errore nel trasporto?
- responsabilità cliniche a Napoli?
Le condizioni cliniche attuali
Il bambino resta in terapia intensiva, sostenuto da supporti meccanici.
Secondo il legale, si sono registrati momenti di forte preoccupazione per il peggioramento di alcuni valori clinici, tra cui quelli epatici. Nelle ultime ore è stato chiarito che il piccolo non è stato dichiarato inabile a un nuovo trapianto. Serve una nuova valutazione sulla trapiantabilità.
La famiglia ha richiesto un secondo parere all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, parlando di rapporto fiduciario “incrinato” con la struttura napoletana.
La ricerca urgente di un nuovo cuore
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha assicurato che il bambino risulta primo in lista per il suo gruppo sanguigno. Tutti i centri nazionali sono stati allertati e saranno valutate anche segnalazioni dall’estero.
Ogni eventuale organo compatibile verrà immediatamente indirizzato al centro trapianti di Napoli.
L’inchiesta della Procura e il box termico sequestrato
È stata aperta un’indagine della Procura di Napoli coordinata dal procuratore Nicola Gratteri.
I Carabinieri del NAS hanno sequestrato il box termico utilizzato per il trasporto del cuore.
Le verifiche dovranno accertare:
- eventuale guasto tecnico del contenitore
- errore umano
- chi doveva controllare i parametri termici
- modalità di confezionamento del sistema di conservazione
È stato nominato un pool di consulenti esperti in bioingegneria per analizzare la catena del freddo.

Sei indagati per lesioni colpose
Al momento risultano sei sanitari indagati tra personale medico e paramedico delle équipe coinvolte tra Bolzano e Napoli. L’ipotesi di reato è lesioni colpose.
Gli investigatori hanno acquisito documentazione clinica e logistica in entrambe le strutture.
Secondo il legale, il cuore del bambino — seppur malato — gli consentiva di sopravvivere e l’organo sostitutivo avrebbe dovuto essere verificato con certezza prima dell’espianto.
Ispezioni ministeriali e verifiche regionali
Il Ministero della Salute ha disposto ispezioni sia a Bolzano sia a Napoli per ricostruire l’intera filiera:
- prelievo
- conservazione
- trasporto
- decisioni cliniche
Anche la Regione Campania ha avviato verifiche interne. Il presidente Roberto Fico ha definito la vicenda “gravissima”, chiedendo piena chiarezza.
FAQ
1. Il bambino può ricevere un nuovo trapianto?
Non è stato dichiarato inabile. È in corso una valutazione aggiornata sulla trapiantabilità.
2. Perché si parla di ghiaccio secco?
Secondo le prime ricostruzioni l’organo sarebbe stato trasportato a -75°C anziché a 0-4°C.
3. Chi è indagato?
Sei sanitari tra Bolzano e Napoli per lesioni colpose.
4. Il reparto è operativo?
Il reparto coinvolto a Napoli è stato chiuso temporaneamente.