Sapore metallico in bocca: perché succede e cosa fare

Un sapore strano, persistente, difficile da ignorare: quando la bocca “sa di metallo” non è solo una sensazione fastidiosa ma un segnale che può avere molte spiegazioni diverse.

Ti è mai capitato di avvertire un gusto metallico in bocca senza un motivo apparente? Succede più spesso di quanto si pensi e nella maggior parte dei casi le cause sono benigne. In altri, però, il sintomo può essere collegato a condizioni che meritano attenzione medica.

Gli esperti spiegano che esistono “molte possibili cause” del sapore metallico in bocca. Alcune sono temporanee e si risolvono da sole, altre richiedono una valutazione più approfondita soprattutto se il disturbo persiste nel tempo.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi esistono rimedi pratici per ridurre o eliminare questa sensazione sgradevole, che può essere legata a farmaci, infezioni, problemi digestivi o anche alla gravidanza.

Perché si avverte un sapore metallico in bocca

Il sapore metallico, noto anche come disgeusia, può comparire all’improvviso o durare per giorni. Le cause più comuni individuate dagli specialisti sono numerose e spesso legate a condizioni molto diffuse.

Tra i motivi più frequenti figurano:

  • malattie gengivali;
  • assunzione di alcuni farmaci specifici;
  • trattamenti oncologici come chemioterapia e radioterapia;
  • raffreddore, sinusite e altre problematiche delle vie respiratorie;
  • indigestione;
  • gravidanza;
  • perdita o alterazione dell’olfatto.

In molti casi, il gusto metallico è il risultato di un’alterazione temporanea delle papille gustative o dell’olfatto, due sensi strettamente collegati.

Il ruolo delle malattie gengivali

Le infezioni del cavo orale sono una delle cause più comuni. Gengiviti, parodontiti, ascessi dentali e infezioni alle gengive possono provocare un sapore metallico persistente.

La presenza di batteri e infiammazione può alterare il gusto, soprattutto se accompagnata da sanguinamento gengivale, alito cattivo o dolore.

Una corretta igiene orale e controlli regolari dal dentista sono fondamentali per prevenire questo tipo di problema.

Farmaci che possono alterare il gusto

Numerosi farmaci possono causare un sapore metallico in bocca come effetto collaterale. Tra questi viene citato il metronidazolo, un antibiotico molto utilizzato.

Il metronidazolo è impiegato per trattare:

  • infezioni della pelle;
  • rosacea;
  • infezioni della bocca, comprese gengive infette e ascessi dentali;
  • vaginosi batterica;
  • malattia infiammatoria pelvica;
  • punture di insetti infette;
  • ulcere cutanee, piaghe da decubito e ferite;
  • infezioni batteriche e parassitarie, sia per trattamento che per prevenzione.

Questo principio attivo è commercializzato con diversi nomi, tra cui:

  • Acea
  • Anabact
  • Flagyl
  • Metrogel
  • Metrosa
  • Rosiced
  • Rozex
  • Vaginyl
  • Zidoval
  • Zyomet

Un altro farmaco frequentemente associato al gusto metallico è lo zopiclone, un sonnifero utilizzato nel trattamento a breve termine dell’insonnia grave.

Nelle informazioni principali sul farmaco viene specificato: “Gli effetti collaterali comuni sono un sapore metallico in bocca, secchezza della bocca e sonnolenza diurna”.

Chemioterapia e radioterapia

I pazienti sottoposti a chemioterapia o radioterapia riferiscono spesso alterazioni del gusto. I trattamenti oncologici possono danneggiare temporaneamente le cellule responsabili della percezione dei sapori.

Il risultato è un gusto metallico o amaro che può rendere difficile mangiare e ridurre l’appetito. In questi casi, il disturbo tende a migliorare con il tempo dopo la fine delle terapie.

Raffreddore, sinusite e problemi respiratori

Le infezioni delle vie aeree superiori, come raffreddore e sinusite, possono interferire con l’olfatto e di conseguenza con il gusto.

Quando il naso è chiuso o infiammato, il cervello riceve meno informazioni sugli odori, alterando la percezione dei sapori. Una volta risolta l’infezione, il gusto metallico tende a scomparire.

Indigestione e disturbi gastrointestinali

Anche i problemi digestivi possono essere responsabili del sapore metallico. Il reflusso acido e l’indigestione possono portare acidi gastrici in bocca, modificando il gusto.

In questi casi, trattare l’indigestione aiuta a risolvere anche il disturbo del sapore.

Gravidanza e cambiamenti ormonali

Durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, molte donne riferiscono un gusto metallico persistente.

Si tratta di un effetto legato ai cambiamenti ormonali ed è generalmente temporaneo. Nella maggior parte dei casi, il sintomo scompare spontaneamente con il progredire della gravidanza.

Come eliminare il sapore metallico in bocca

Il trattamento dipende sempre dalla causa. In alcuni casi il disturbo si risolve da solo senza bisogno di interventi specifici.

Gli esperti suggeriscono alcune strategie pratiche:

  • Malattie gengivali: lavare i denti regolarmente, usare il filo interdentale e sottoporsi a una visita dentistica ogni sei mesi;
  • Farmaci: parlare con il farmacista o con il medico per un consiglio, senza interrompere mai una terapia prescritta senza parere medico;
  • Chemioterapia o radioterapia: consumare cibi dal gusto più intenso come zenzero e spezie oppure succhiare caramelle dure;
  • Raffreddore e problemi respiratori: il gusto metallico tende a sparire con la risoluzione dell’infezione;
  • Indigestione: il disturbo si attenua una volta trattato il problema digestivo;
  • Gravidanza: il sintomo è solitamente temporaneo e si risolve spontaneamente.

Quando rivolgersi al medico

Gli specialisti consigliano di prenotare una visita dal medico se il sapore metallico non scompare nel tempo o se non ha una causa evidente.

È importante chiedere un parere medico anche quando il sintomo è accompagnato da altri segnali come dolore, gonfiore, sanguinamento gengivale o perdita di peso.

Lo sapevi che…?

  • Il gusto e l’olfatto sono strettamente collegati e un problema al naso può influenzare ciò che si sente in bocca.
  • Alcuni integratori minerali possono alterare temporaneamente il gusto.
  • La disidratazione può accentuare la percezione di sapori anomali.
  • Cambiamenti ormonali possono influenzare le papille gustative.
  • Il gusto metallico è più comune durante infezioni e terapie farmacologiche.

FAQ

Il sapore metallico è sempre preoccupante?
No, nella maggior parte dei casi è temporaneo e legato a cause benigne.

Può dipendere dai farmaci?
Sì, diversi medicinali indicano il gusto metallico tra gli effetti collaterali.

Quanto dura di solito?
Dipende dalla causa. Può durare pochi giorni o alcune settimane.

Serve una visita medica?
Sì, se il sintomo persiste o non ha una causa chiara.

Può essere legato alla gravidanza?
Sì, è un disturbo frequente soprattutto nelle prime fasi.

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