Da 20 anni soffriva di prurito intimo, poi la diagnosi terribile

Clare Baumhauer, una mamma di un bambino di due anni di Erith, nel Kent, Regno Unito, ha avuto uno strano sintomo per due decenni ma i medici hanno avuto difficoltà a capire cosa lo causasse.

Si è rivelata, poi, una condizione rara che l’ha portata al cancro e ora Clare vuole aiutare altre donne nella stessa situazione.

Per quasi vent’anni, la donna aveva avuto a che fare con prurito e bruciore vaginale. Ha visto diversi medici e tutti i quali pensavano che aveva herpes, infezione vaginale da lievito o infezione della vescica. In realtà, però, la sua condizione non era nessuna di queste.

Nel 2016, quando il dolore e il prurito sono diventati insopportabili, Chiara ha visto un altro medico. Questi ha fornito finalmente a Clare la diagnosi corretta: aveva un tumore vulvare, causato da una rara condizione chiamata lichen sclerosus (patologia infiammatoria di tipo cronico), che non è stata diagnosticata per anni.

Clare era arrabbiata. Perché non è stato scoperto prima? Ma allo stesso tempo, la donna ha finalmente dato un nome al problema.

Clare ha subito vari interventi chirurgici per rimuovere il tumore ed è stata sottoposta a radioterapia per uccidere le cellule tumorali rimanenti. Il trattamento ha portato alla menopausa precoce ma ha sconfitto il cancro.

Clare ora spera di poter aiutare altre donne raccontando la sua storia.

CANCRO DELLA VULVA

Il cancro vulvare, che è il cancro della parte esterna dei genitali femminili, è abbastanza raro. Quindi, non è difficile capire perché a volte viene scambiato per altri problemi, come le infezioni sessualmente trasmissibili o le infezioni da lievito.

I segni e i sintomi del cancro della vulva si sovrappongono a quelli delle condizioni più comuni:

  • prurito persistente;
  • dolore;
  • sanguinamento anormale (cioè qualsiasi sanguinamento che non è mestruale);
  • cambiamenti della pelle, come cambiamenti di colore o ispessimenti;
  • comparsa di protuberanze simili a verruche o ulcerazioni.

Come ridurre il rischio di sviluppare il cancro vulvare:

  • praticare sesso sicuro;
  • limitare il numero di partner sessuali;
  • il vaccino anti HPV;
  • non fumare.

Il cancro alla vulva è raro ma se si ha qualcuno dei sintomi appena descritti, è meglio consultare un ginecologo.

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