Stomatite aftosa ricorrente: cause e rimedi

Il problema, nella maggior parte dei casi, insorge durante l'infanzia.

Quando si parla di stomatite ricorrente – per la precisione stomatite aftosa ricorrente – si ha a che fare con piccole lesioni che insorgono all’interno della bocca. Scopriamo, nelle prossime righe, quali sono le principali cause e i rimedi più efficaci.

Cause

Le cause della stomatite aftosa ricorrente non sono state ancora chiarite dalla letteratura medica. Si pensa che alla radice del problema possa esserci una base di ereditarietà. Essenziale a tal proposito è ricordare che, nella maggior parte dei casi, la stomatite aftosa ricorrente tende a fare la sua comparsa durante gli anni dell’infanzia. L’80% circa delle persone con questa condizione ha meno di 30 anni. firma

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Sintomi

Tra i principali sintomi della stomatite aftosa ricorrente è possibile citare l’insorgenza di ulcere orali, che vengono precedute da sensazioni di bruciore e dolore. Non compaiono vesciche e, nella maggior parte dei casi, la sintomatologia dolorosa dura per un lasso di tempo compreso tra i 4 e i 7 giorni.

A questo punto, è naturale chiedersi dove queste lesioni si formano. Tra le sedi principali è possibile citare l’interno del labbro e della guancia, ma anche il palato molle la gola. Nella maggior parte dei casi, scompaiono da sole nel giro di 10 giorni senza lasciare cicatrici.

Trattamento

Il trattamento della stomatite aftosa ricorrente è orientato soprattutto alla riduzione del dolore. Fondamentale è ricordare che, per raggiungere tale obiettivo, i medici raccomandano spesso l’utilizzo di coluttori, soprattutto a base di clorexidina. Se le ulcere sono numerose e dolorose, previa prescrizione medica si può ricorrere anche a farmaci corticosteoridi.

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