Perché il gatto ha la lingua ruvida?

La lingua ruvida del gatto era fondamentale ai tempi in cui questi felini non erano ancora stati addomesticati.

Quando si accoglie un amico felino in casa, è naturale farsi domande su alcune peculiarità relative alla sua salute e al suo fisico. In questo novero, è possibile citare gli interrogativi relativi alla lingua. Come mai è ruvida? Se vuoi scoprire perché il gatto ha la lingua ruvida, seguici nelle prossime righe.

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Come mai il gatto ha la lingua ruvida?

La prima cosa che si nota quando si guarda alla lingua del gatto, e che è palesemente più ruvida rispetto a quella del cane. Questa caratteristica non è casuale: quando si parla della lingua del gatto, infatti, si inquadra un ausilio fondamentale in una fase cruciale per la sopravvivenza dell’animale allo stato selvatico: la caccia.

Parliamo ovviamente di un retaggio dei tempi in cui il gatto non era ancora stato addomesticato dall’uomo. Nel contesto appena citato, la lingua ruvida permetteva di estrarre dalla pelliccia detriti potenzialmente in grado di attirare l’attenzione dei predatori.

Esistono anche altri motivi per cui la lingua del gatto è ruvida. Tra questi rientra l’importanza, funzionale alla sopravvivenza ai tempi in cui il gatto non era ancora addomesticato, di riuscire ad avere una presa ottimale sul cibo e a raschiare a fondo le ossa delle prede.

A permettere tutto questo ci pensa la presenza, sulla punta della lingua del gatto, di tantissime piccole papille a forma di uncino rivolte verso la gola. Da non dimenticare, infine, è il fatto che, grazie alla lingua ruvida, il gatto è in grado di eseguire nel migliore dei modi la toelettatura.

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