Spermiogramma, cos’è, come prepararsi all’esame e leggere i risultati

Lo spermiogramma consiste nell’esame del liquido seminale cui fine è quello di analizzare la fertilità maschile. Vediamo di cosa si tratta.

Spermiogramma: cosa valuta e quando allarmarsi

Quando un uomo vuole conoscere la salute del proprio liquido seminale – anche in vista di una fecondazione – può sottoporsi allo spermiogramma. In rete molti di voi si chiedono se bisogna astenersi dal rapporto sessuale prima di sottoporsi all’esame, la risposta è si, per un periodo che va dai 2 ai 7 giorni.

Inoltre, affinché l’esame vada a buon fine, il liquido seminale deve essere conservato in un contenitore sterile a temperatura ambiente e portato entro un’ora dalla sua raccolta in laboratorio d’analisi o produrlo direttamente al Centro.

Una volta esaminato, verranno indicati dei valori associati a dei parametri macroscopici: colore, aspetto, volume, PH, grado di liquefazione e viscosità. Conosciamoli.

Volume del liquido seminale

Il volume è il risultato dell’unione del secreto delle ghiandole dell’apparato genitale maschile e un livello normale è tra gli 1,5 e i 5 ml. Un basso volume (ipoposia) è può essere sintomo di parziale ostruzione dei dotti deferenti e scarsa risposta simpatica.

Se, al contrario, il volume è maggiore (iperposia), ci potremmo trovare troviamo di fronte a patologie infiammatorie.

Ph del liquido seminale

Generalmente il liquido seminale è basico e il suo pH oscilla tra il 7,5 e l’8. Una variazione del pH verso i valori più bassi, può indicare la mancanza del secreto prostatico; viceversa, se il pH è alto, è maggiormente correlato con patologia infiammatoria.

Aspetto del liquido seminale

Il colore dello sperma è trasparente o lattescente, è grigiastro. Un liquido troppo trasparente indica la presenza di uno scarso numero di spermatozoi. Un colorito giallastro o rosso indica invece un’alta concentrazione di leucociti o più probabilmente la presenza di sangue. In questo caso vi è un’infiammazione delle vie seminali.

Fluidificazione

Dopo l’eiaculazione lo sperma coagula per aderire al fondo della vagina giusto il tempo necessario a consentire il passaggio degli spermatozoi nel muco cervicale. Infine, dopo 5-25 minuti intervengono gli enzimi prostatici e il liquido si liquefa, portando all’assenza di coaguli. Tuttavia, uno sperma anche inizialmente privo di coaguli indica un’ostruzione del dotto eiaculatorio o altri problemi. Eccessivi coaguli indicano, invece, la presenza di uno stato infiammatorio.

Viscosità

La viscosità del campione per lo spermiogramma è considerata normale se le gocce cadono una ad una, in caso contrario un’aumentata viscosità è indice di infiammazione ed alterazione della secrezione delle ghiandole accessorie.

Analisi microscopica

Ci siamo occupati dell’analisi macroscopica, adesso passiamo a quella microscopica che ha l’obiettivo di valutare la concentrazione, la morfologia e la motilità degli spermatozoi presenti nel liquido seminale.

Concentrazione degli spermatozoi

Una concentrazione normale è superiore a 20 milioni di spermatozoi per ml, con un limite di riferimento inferiore dettato dall’OMS pari a 15 milioni per ml o 39 milioni per eiaculato.

Si parla, quindi di oligospermia se ci sono meno di 15 milioni di spermatozoi e oligospermia grave se il numero scende sotto i 5 milioni/ml.

Infine, in caso di totale assenza di spermatozoi si verifica una situazione di azoospermia.

Motilità degli spermatozoi

La motilità è la caratteristica che permette allo spermatozoo di risalire le vie genitali femminili per dare inizio alla fecondazione. In particolare, lo spermiogramma analizza il numero di spermatozoi dotati di movimento flagellare su un campione di non meno di 200 spermatozoi. Viene, quindi, definita normale una percentuale di spermatozoi superiore al 32% con motilità progressiva, in caso contrario si parla di astenozoospermia.

Morfologia degli spermatozoi

Ogni spermatozoo si compone di testa, collo e coda osservabili al microscopio e anche in questo caso per lo spermiogramma di analizzano almeno 200 spermatozoi. Uno spermatozoo di dimensioni e morfologia normali ha una testa ovale e liscia di 3-5 μm di lunghezza e 2-3 μm di larghezza.

Si parla in questo caso di teratozoospermia quando si riscontra una morfologia normale inferiore al 4%.

Presenza d’infezioni

Lo spermiogramma permette anche di verificare la presenza di eventuali infezioni o infiammazioni del tratto genitale, indicate da un aumentato numero di globuli bianchi.

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