I sintomi della sindrome dell’apnea nel sonno

L'apnea nel sonno può portare a complicazioni gravi, inclusi i problemi cardiaci. Ecco perché è giusto farsi visitare da un medico in presenza dei sintomi.

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sonno

Molti di noi, di volta in volta, russano e di solito non ci preoccupiamo.

Tuttavia, se il russare è davvero forte e ci si sveglia non riposati, allora bisogna prestare maggiore attenzione alla propria salute.

Sì, perché può accadere il caso di essere di fronti alla sindrome dell’apnea nel sonno, un disturbo del sonno potenzialmente grave.

In chi soffre di questa patologia il respiro va e viene durante il sonno.

Ora, dal momento che l’apnea può portare a complicazioni gravi, inclusi i problemi cardiaci, è giusto farsi visitare da un medico in presenza di questi sintomi:

  • Russare forte;
  • Momenti di blocco della respirazione. Episodi che possono essere testimoniati solo da chi dorme con noi;
  • Risveglio con il fiato corto;
  • Insonnia;
  • Mal di testa al mattino;
  • Svegliarsi con mal di gola o bocca secca;
  • Problemi di concentrazione;
  • Irritabilità.

Molte persone ritengono che russare non sia un problema ed è altrettanto vero che non tutti coloro che russano soffrono, di conseguenza, della sindrome dell’apnea nel sonno.

Ma, in caso di sintomi come quelli appena descritti, andare dal medico è un tappa più che consigliata. L’apnea nel sonno, infatti, può portare a conseguenze molto pericolose, come addormentarsi alla guida.

Meglio, quindi, non perdere tempo e chiedere una visita al proprio medico di fiducia.

Dormire bene è fondamentale per la salute.

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