Sepsi: cause, sintomi, shock settico e trattamento

La sepsi è un’infezione generalizzata del corpo causata da microrganismi patogeni di tipo batterico.

Cause di sepsi

La sepsi (o setticemia) si verifica a seguito di un’infezione primaria non trattata o mal trattata. I batteri si riversano nel sangue dal sito infettivo, che può essere dentale, venoso, uterino, urinario, cardiaco, polmonare…

Sintomi di sepsi

La sepsi si manifesta quando c’è un’infezione batterica nel sangue (battericemia) e compaiono i seguenti sintomi:

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  • temperatura superiore a 38 °C o inferiore a 36 °C;
  • tachicardia;
  • calo della pressione sanguigna;
  • frequenza respiratoria alta (maggiore di 20 al minuto);
  • affaticamento.

Shock settico

Se non trattata, la sepsi può causare focolai secondari di infezione. La sepsi può, qundi, evolversi in shock settico, caratterizzato da un improvviso calo della pressione sanguigna, brividi e tachicardia. La morte si verifica nel 40-50% dei casi.

Trattamento della sepsi

Gli antibiotici sono necessari per uccidere o prevenire la diffusione dei batteri. Inizialmente viene utilizzato un antibiotico ad ampio spettro, poi con le analisi microbiologiche effettuate viene determinato l’antibiotico specifico più adatto.

Fonte: Futura-Sciences.com

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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