Scuola cominciata da poco ma già alcune classi finiscono in DAD

A Bolzano sarebbero già tre le classi in quarantena precauzionale a seguito di alcuni alunni trovati positivi al coronavirus.

Contattato dall’AGI, l’assessorato all’Istruzione in lingua italiana non smentisce la notizia ma rimanda ogni dichiarazione ufficiale al pomeriggio. Le scuole interessate sarebbero l’Istituto tecnico industriale ‘Galielo Galilei’, le scuole ‘Alfieri’ e ‘Don Milani’ sempre nel capoluogo altotesino. In Alto Adige l’anno scolastico è iniziato lo scorso lunedì 6 settembre con una settimana d’anticipo rispetto al resto d’Italia.

A Bolzano le prime classi poste in quarantena domiciliare per casi di positività al Covid tra gli alunni, come apprende l’AGI, erano già entrate a metà della scorsa settimana, quindi a pochi giorni dal ritorno sui banchi di scuola, ma la notizia è trapelata solo oggi.

Le classi, sarebbero almeno tre, sono state poste in modalità ‘dad‘, didattica a distanza. In provincia di Bolzano l’anno scolastico 2021/2022 è iniziato il 6 settembre scorso, primo territorio a livello nazionale. In Alto Adige è in corso uno screening a campione nelle scuole al fine di evitare veri e propri focolai.

La notizia è stata confermata dal governatore Arno Kompatscher in conferenza stampa: «Noi – ha affermato – siamo i primi ad avere uno screening, anche se, per il momento, solo parzialmente, mentre il programma nazionale deve ancora partire. Lo screening ci aiuterà ad evitare grossi focolai nelle scuole. I primi casi nelle scuole sono stati scoperti perché le persone, in un modo o l’altro, vengono comunque testate».

Lo screening altoatesino si aggiunge a quello nazionale a campione, ha precisato Kompatscher. «Il ministero alla Salute non ritiene solo utile il nostro screening, ma lo valuta positivo, utile e necessario. Per questo motivo andiamo avanti».

Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione, ha commentato: «I casi di contagio emersi in Alto Adige, provincia autonoma in cui l’anno scolastico è iniziato già la scorsa settimana, confermano l’assoluta necessità di rafforzare ed estendere i sistemi di monitoraggio e tracciamento all’interno degli istituti. Proprio le rilevazioni effettuate tra il personale e gli studenti hanno permesso di circoscrivere la problematica e di prevedere la didattica a distanza solo per le classi in cui si è verificata una positività al Covid-19. Per tutte le altre vengono garantite le lezioni in presenza, così come da precise indicazioni del ministero dell’Istruzione».

LEGGI ANCHE: Covid-19, Pregliasco: “Prepariamoci a una nuova ondata”