Scienziati hanno fatto rivivere i maiali un’ora dopo la morte

Foto di Peggychoucair da Pixabay

Negli Stati Uniti d’America, gli scienziati della Yale University hanno iniettato una soluzione nei corpi dei maiali morti da un’ora.

Questo composto ha ripristinato la circolazione sanguigna e riparato le cellule danneggiate dalla morte. Si tratta di una scoperta importante che potrebbe ridefinire la notizione di morte ma, allo stesso tempo, solleva molte questioni etiche.

Come spiegato su MaxiSciences.com, il composto miracoloso è chiamato sistema OrganEx, un sistema per irrigare il corpo di un animale con il suo sangue, mescolato con altri componenti come gli anticoagulanti, che “rallenta la decomposizione del corpo e ripristina il funzionamento di alcuni organi, come la contrazione del cuore e l’attività del fegato e dei reni”.

I ricercatori hanno, quindi, dovuto provocare l’arresto cardiaco di vari maiali perfettamente sani, prima di rianimarli, utilizzando il sistema OrganEx. In effetti, dopo sei ore, gli strumenti hanno rilevato la ripresa dell’attività di alcuni organi.

In un articolo pubblicato su Nature, lo scienziato Zvonimir Vrselja, che ha partecipato all’esperimento, ha affermato: “Non stiamo dicendo che il risultato sia clinicamente rilevante ma ci stiamo muovendo nella giusta direzione”.

Per Nenad Sestan, altro membro del team, OrganEx ha un potenziale incredibile: “Se riusciamo a ripristinare determinate funzioni nel cervello di un maiale morto, possiamo farlo anche in altri organi”.

Quali sono i risvolti di OrganEx? Preservare più a lungo gli organi in vista di un trapianto?

Sebbene gli scienziati non abbiano rilevato attività cerebrale, hanno osservato movimenti involontari, come quello della testa in modo violento durante l’esperimento. Un semplice riflesso o gli animali erano in parte coscienti e, quindi, stavano soffrendo?

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