Salmonella nei filetti, allerta alimentare del RASFF

Il RASFF (il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi) ha segnalato la presenza di salmonella in filetti di pollo che sono stati prontamente bloccati.

Il RASFF (il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi) ha segnalato la presenza di salmonella in filetti di pollo che sono stati prontamente bloccati.

Nello specifico, l’allerta arriva con l’avviso pubblico del 18/08/2020 dal RASFF n°2020.3312 e riguarda dei filetti di pollo marinati e surgelati al cui interno è stata riscontrata la presenza di salmonella entertica ser. Enteritidis, salmonella enterica ser. Newport, salmonella enterica ser. Virchow.

Come riportato da Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello Dei Diritti, questi filetti di pollo erano pronti per essere distribuiti in Italia e Polonia ma, in base a quanto comunicato, non sono stati immessi nel mercato della grande distribuzione.

La classificazione del rischio è stata però riportata come grave. La salmonella è un microrganismo patogeno che porta ad infezioni gastrointestinali e che in genere si contrae dopo l’assunzione di alimenti contaminati. Carni e uova sono quelle dove è più facile riscontrarla ma è possibile trovarla anche altrove.

Per quanto riguarda i sintomi, invece, questi sono solitamente febbre, vomito, crampi addominali e diarrea. Se presa in forma grave, la salmonella può essere particolarmente debilitante. Per questo motivo è sempre bene prestare attenzione a ciò che si mangia e alle varie allerte alimentari. In questo modo si potrà essere dei consumatori consapevoli e pertanto in grado di alimentarsi nel modo più sicuro possibile.

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