Questo studente ha perso 80 chilogrammi e ha corso anche la maratona di Chicago

Ethan Taylor è un ragazzo statunitense che ha vinto la sua battaglia con l'obesità. Ecco la sua storia 'modello'.

Ethan Taylor Weight Loss https://app.asana.com/0/1135954362417873/1144743881557793/f Credit: Courtesy Ethan Taylor Ethan Taylor Weight Loss https://app.asana.com/0/1135954362417873/1144743881557793/f Credit: Courtesy Ethan Taylor

Ethan Taylor è un ragazzo statunitense che ha vinto la sua battaglia con l’obesità.

Dopo anni di spuntini a tarda notte, assenza di esercizio fisico e cibo spazzatura, Ethan è arrivato a pesare poco più di 165 chili. Un giorno, però, ha deciso di prendere in mano la sua vita e ha cominciato a correre, coprendo via via distanze sempre più grandi e arrivando fino alla Bank of America Chicago Marathon, conclusa con il tempo di 4 ore, 44 minuti e 56 secondi.

Ethan, che vive a Rockford (Illinois), ha raccontato a People.com di avere perso 80 chilogrammi e, quindi, ora pesa la metà rispetto al suo picco.

Sono più felice di ciò che sono e del mio aspetto – ha raccontato il giovane di 21 anni – per me è un capovolgimento di 180 gradi. È meraviglioso“.

Ethan ha raccontato che non faceva mai colazione, a pranzo aveva sempre con sé un panino dalle grandi dimensioni, patatine e bevanda gassata. E lo stesso avveniva a cena. Faceva, poi, spesso uno spuntino con patatine, gelate, ciambelle e dolci, anche a tarda notte.

Ethan, però, ha cominciato a soffrire di depressione dopo che un infortunio alla schiena è peggiorato progressivamente e ha dovuto smettere di frequentare le lezioni: “Mi sono semplicemente sdraiato a letto quasi tutti i giorni” e pensava che non avrebbe vissuto a lungo.

È stato allora che il 21enne ha deciso di dare una svolta alla vita e ha cominciato a mangiare cibi salutari: omelette bianche d’uovo, pancetta di tacchino e patate dolci arrostite a colazione; pollo, tacchino o pesce a pranzo e a cena insieme a riso integrali e broccoli.

Poi, Ethan ha cominciato a correre, aggiungendo così anche l’attività fisica al mangiare di meno e meglio, dando così una forte lezione.