Quanto tempo si può vivere in un bunker?

I bunker sono rifugi inattaccabili in caso di attacco nucleare, batteriologico e chimico. Quanto si può sopravvivere dentro questa fortezza?

I bunker sono rifugi inattaccabili in caso di attacco nucleare, batteriologico e chimico. E in questi giorni è iniziata la corsa all’acquisto di queste fortezze anche in Italia, aleggia la paura di una terza guerra mondiale in seguito all’attacco della Russia verso l’Ucraina. Ci chiediamo: quanto tempo si può vivere in un bunker?

Bunker, come sono fatti? Quanto tempo si può vivere?

Continua la guerra in Ucraina, anche i civili vengono coinvolti nelle ultime ore. Sono virali le immagini sul web degli attacchi e non si tratta di fake news e forse, questa è l’unica volta in cui vorremmo che quelle fotografie lo fossero. Che tutto questo non fosse realtà.

I rapporti tra la Russia e il resto d’Europa si inaspriscono ogni minuto di più e nell’immaginario di ciascuno di noi questa situazione evoca il ricordo di un possibile conflitto mondiale.

In Italia per la prima volta si assiste alla corsa ai bunker: ‘Un’isteria al momento ingiustificata’ spiega Giulio Cavicchioli, imprenditore titolare di un’azienda mantovana che da anni realizza rifugi.

Un bunker parte da un costo di 20 mila euro per arrivare anche fino ai 90 mila euro, le richieste arrivano soprattutto dal centro e dal nord Italia, un impulso emotivo per proteggere la propria famiglia. Tuttavia, quanto si può vivere in un bunker?

Si entra nel bunker tramite una botola corazzata e una scala che porta nel cuore del bunker ma prima bisogna passare dalla stanza di decontaminazione e poi da due portoni molto spessi a tenuta stagna e chiusura ermetica.

Per essere protetti dalla radioattività si utilizzano materiali quali piombo e acciaio.

Intanto, un bunker, per poter sopravvivere, deve permettere un sistema di ossigenazione che impedisca all’aria contaminata di entrare nel sistema di aereazione, un accesso a fonti d’acqua sicure, sistemi efficaci di smaltimento delle acque reflue e la capacità di mantenere l’elettricità per lunghi periodi di tempo.

Bisogna avere anche grandi scorte di cibo, forniture mediche e forse anche attrezzature di comunicazione per rendere possibile una permanenza prolungata.

Solamente in questi casi e in queste condizioni, si può pensare di vivere in un bunker fino a 5 anni.

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