Quali sono i rischi che corre una persona obesa?

L'obesità è una malattia che ha delle ripercussioni sia a livello fisiologico che psicologico. Quali sono?

L’obesità è una malattia che ha delle ripercussioni sia a livello fisiologico che psicologico, si stima che in Italia a morire a causa di questa patologia siano 7.000 persone l’anno.

Un’emergenza sanitaria che richiede un approccio divulgativo mirato alla conoscenza di questa malattia e le possibili complicanze. Con l’adeguato supporto è possibile attraversare ogni condizione apparentemente insormontabile.

Obesità: cos’è e rischi per la salute

Quando si parla di obesità un’immagine attraversa subito la mente, del grasso corporeo accumulato in diverse parti del corpo che ha delle ripercussioni importanti sulla salute e la qualità della vita.

L’obesità è un’emergenza pubblica a livello mondiale, non riguarda solamente la realtà del nostro Paese. Tuttavia, si parla di obesità quando l’indice di massa corporea (BMI) è pari o superiore a 30.

Il calcolo del BMI è semplice: il tuo peso in chilogrammi diviso per la tua altezza in metri al quadrato.

Le persone che soffrono di obesità spesso possono accusare dei sintomi quali affanno, sudorazione eccessiva, disturbi del sonno, russare la notte, dolori alle articolazioni e alle ossa.

Da non sottovalutare le ripercussioni a livello psicologico: il rischio di depressione aumenta del 25%. E spesso è anche associato un Disturbo del Comportamento Alimentare.

Il corpo potrebbe essere l’espressione esterna del nostro stato interno, delle nostre emozioni, del nostro vissuto e delle nostre credenze. Tuttavia, in questi casi, è consigliato un supporto psicologico che può aiutarci a sciogliere quei nodi che non accumulano solamente tessuto adiposo ma anche sofferenza.

A livello patologico, una persona obesa rischia l’insorgenza del tumore:

  • all’esofago;
  • colon-retto;
  • rene;
  • pancreas;
  • cistifellea;
  • seno;
  • endometrio;
  • ovaie.

Inoltre, la persona obesa rischia l’ipertensione arteriosa trigliceridi alti e di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) alto e di colesterolo HDL (colesterolo buono) basso che comportano una maggiore esposizione all’insorgenza di ictus e malattie cardiovascolari.

Studi hanno dimostrato che esiste il 50% in più di possibilità di sviluppare l’asma nei soggetti obesi, tuttavia vi devono essere anche dei fattori predisponenti.

Non per ultimo, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, il glucosio in eccesso rimane a circolare nel sangue perché il paziente è diventato insulino-resistente.

Come prevenire il rischio di queste complicanze? La risposta è quasi scontata ma è l’unica che possiamo darvi: dimagrendo e facendo attività fisica.