Quali sono i primi sintomi della mononucleosi?

La patologia ha spesso un decorso affine a quello della faringite.

quali sono i primi sintomi della mononucleosi

La mononucleosi è una delle malattie più conosciute e diffuse. Detta anche “malattia del bacio” per via del suo principale canale di trasmissione, ossia la saliva, è molto contagiosa e causata dal virus Epstein Barr.

Quali sono i primi sintomi della mononucleosi? Se ti stai facendo questa domanda, non devi fare altro che proseguire nella lettura dell’articolo per trovare la risposta. Ricorda sempre che, in ogni caso, se hai dubbi il principale punto di riferimento è il medico curante.

Mononucleosi: i sintomi iniziali

Quali sono i sintomi della mononucleosi? Questa patologia, che ha come cellule bersaglio i linfociti B, è spesso caratterizzata da un decorso asintomatico. Nella maggior parte dei casi, la malattia si manifesta con un quadro sintomatologico affine a quello di una blanda faringite.

Ciò significa che chi la vive in prima persona può avere a che fare con la sensazione di un corpo estraneo in gola, situazione che si associa alla difficoltà nel deglutire. Da non dimenticare è anche la tosse, per non parlare dell’insorgenza di febbre (si tratta quasi sempre di febbricola attorno ai 37°C).

Con un periodo di incubazione di circa un mese – nei soggetti adulti può arrivare anche a 45 giorni – la mononucleosi può manifestarsi, nel corso della sua fase acuta, anche con l’insorgenza di placche a livello della gola.

Un altro sintomo che deve far pensare alla mononucleosi infettiva è l’ingrossamento dei linfonodi del collo. Da non trascurare è anche l’insorgenza di un esantema che assomiglia molto a quello del morbillo. Quest’ultima manifestazione spesso desta preoccupazione, ma senza ragione. Si tratta infatti di un sintomo che tende a scemare nell’arco di 4/5 giorni.

Mononucleosi nei bambini: come si manifesta?

Chiedersi quali sono i primi sintomi della mononucleosi è importante anche per prendersi cura al meglio della salute dei più piccoli. L’infezione, infatti, può coinvolgere anche soggetti in età infantile.

La mononucleosi nei bambini si manifesta sempre con febbricola che, in alcuni casi, può evolvere in vera e propria febbre con temperatura corporea che raggiunge i 39°C.

La mononucleosi infantile è una condizione che non va trascurata. Tra i sintomi possono infatti comparire condizioni come l’edema palpebrale e la gastroenterite. Per quanto riguarda l’incubazione della mononucleosi, ricordiamo che nei piccoli è pari a circa un mese.

Proseguendo con l’elenco dei primi sintomi della malattia, un cenno deve essere dedicato alla stanchezza che, in alcuni frangenti, può evolvere in vera e propria spossatezza. Spesso asintomatica sia nei bambini, sia nei ragazzi, la mononucleosi infantile, quando si manifesta, può essere caratterizzata anche dall’insorgenza di mal di gola, mal di testa e dolori muscolari.

Da ricordare è anche la possibilità, per il giovane paziente, di avere a che fare con perdita di appetito e dolori addominali.

Pure l’ingrossamento dei linfonodi del collo deve portare a pensare a un quadro di mononucleosi nei bambini. Per amor di precisione, ricordiamo che questo sintomo della malattia del bacio può coinvolgere sia i linfonodi anteriori, sia quelli posteriori. In entrambi i casi, è possibile il raggiungimento di una grandezza affine a quella di una noce.

LEGGI ANCHE: Tumore al rene, cosa c’è da sapere.