Perché gli uomini perdono più capelli delle donne?

Il 'colpevole' è il testosterone.

Quando si parla di diradamento dei capelli, si inquadra un fenomeno che riguarda soprattutto i soggetti di sesso maschile. Perché gli uomini perdono più capelli delle donne? Nelle prossime righe, cerchiamo di rispondere assieme a questa domanda.

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Alopecia: perché riguarda soprattutto gli uomini?

La perdita dei capelli riguarda soprattutto gli uomini per un motivo molto semplice e chiaro: la presenza di testosterone. Nello specifico, quando si parla di calvizie maschile bisogna ‘puntare il dito’ contro un enzima noto con il nome di 5-alfa reduttasi di tipo II.

La sua funzione è legata alla conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT). Quest’ultimo è cruciale per il benessere maschile ma, nel contempo, influisce in maniera negativa sui capelli che, in alcuni casi, perdono forza fino ad arrivare alla caduta.

Detto questo, è il caso di specificare che all’insorgenza della calvizie negli uomini contribuiscono anche altri fattori. In questo novero è possibile includere la familiarità, ma anche l’assunzione di farmaci come i medicinali chemioterapici.

Come contrastare l’alopecia

Esistono diverse alternative a cui gli uomini possono ricorrere per contrastare l’alopecia. Tra queste è possibile citare l’attenzione all’alimentazione, che dovrebbe essere caratterizzata dalla presenza di un’importante quantità di cibi fonti di ferro e proteine. Rilevante è anche lo stile di vita e scelte come l’addio al fumo.

In accordo con il proprio medico di fiducia, si può valutare il ricorso all’intervento di trapianto di capelli, intervento che prevede il ricorso a diverse tecniche, la più famosa delle quali è la FUE.

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