Perché è così difficile smettere di fumare anche se si vuole?

Nonostante siano consapevoli di mettere in pericolo la propria salute, molti fumatori non riescono ugualmente a smettere. Ecco perché.

Nonostante siano consapevoli di mettere in pericolo la propria salute, molti fumatori non riescono ugualmente a smettere.

E ciò perché il fumo non è solo una cattiva abitudine dipendente soltanto dalla volontà individuale ma anche una vera e propria dipendenza basata su tre meccanismi, come riportati su PourquoiDocteur.fr.:

  • Dipendenza fisica, mantenuta dalla necessità di nicotina, una molecola presente nel tabacco. Quando una persona ha fame di nicotina, la voglia di fumare si manifesta e può portare a vari sintomi, come irritabilità o malumore.
  • Dipendenza comportamentale tramite abitudini, automatismi e rituali intorno al fumo.
  • Dipendenza psicologica legata alla difficoltà nella gestione delle emozioni e del desiderio.

Per superare queste dipendenze, gli esperti consigliano di farsi anche accompagnare dai professionisti dalla salute, anche se è possibile smettere di fumare da soli. Si consiglia, quindi, di chiedere al proprio medico di fiducia per individuare strutture che offrano questo specifico servizio.

In Francia, nel 2020, c’è stata la ripresa delle cattive abitudini in termini di consumo di sigarette, dovute principalmente al lockdown. Circa un quarto dei fumatori (27%) ha affermato di aver aumentato il consumo di tabacco. In media, l’aumento è stato di cinque sigarette al giorno tra i fumatori giornalieri.

Ogni anno, il tabacco uccide circa 75mila persone in Francia a causa di varie patologie causate dal fumo: cancro, attacchi di cuore, ecc.

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