Covid-19 e Omicron, fino a quanto può durare la positività?

La variante Omicron del Covid-19 si sta diffondendo rapidamente. Quanto può durare la positività? Cosa sappiamo.

La variante Omicron si sta diffondendo rapidamente, il contagio è molto veloce e le misure tradizionali non sono più efficienti. Adesso è necessario conoscere di più per poter fronteggiare questa nuova variante, sapere quanto dura la positività.

Variante Omicron: cos’è, incubazione, contagio e positività

Da ormai diverso tempo sappiamo che il virus SARS-CoV-2 si trasmette da persona a persona principalmente in due modi:

  • O dalle goccioline emesse quando respiriamo, tossiamo, starnutiamo, ridiamo, parliamo, etc.
  • O per contatto delle mani con superfici contaminate poi con il viso: maniglie delle porte, oggetti nei negozi, terminali per carte di credito, etc.

La trasmissione avviene in maniera imponente soprattutto negli ambienti chiusi, in uno spazio ben ventilato o all’aperto il virus si disperde nell’atmosfera.

Si è certi che – per quanto riguarda la sopravvivenza del virus nelle superfici – questo non possa sopravvivere più di poche ore. Quindi è più probabile che avvenga il contagio attraverso l’aria.

Il ceppo originario del virus era già altamente contagioso, adesso, con Omicron le cose sono evolute: si è visto come una sola persona sia in grado d’infettare 10 persone in assenza di barriere di protezione.

Il tempo di incubazione della variante Omicron può variare diversi giorni, da 3 a 5. In alcuni casi può raggiungere i 14 giorni.

Attenzione, una persona è contagiosa prima che compaiono i sintomi, già da quando viene infettata.

Una persona asintomatica è quindi contagiosa, sia che stia incubando la malattia sia che abbia una forma asintomatica di Covid-19. Inoltre, l’intensità dei sintomi non ha alcun legame con la contagiosità della persona.

Logicamente, le persone asintomatiche hanno maggiori probabilità di trasmettere il virus. Non sapendo di essere malati, rispetterebbero meno i gesti di barriera, soprattutto con il loro stretto entourage. Se le persone vaccinate il più delle volte hanno forme lievi, anche asintomatiche della malattia, rimangono comunque contagiose e devono continuare a rispettare i gesti di barriera.

Per quanto tempo si è contagiosi?

Le persone infette hanno maggiori probabilità di trasmettere il virus nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi e nei primi giorni del periodo sintomatico. La contagiosità diminuisce gradualmente nei giorni successivi alla comparsa dei sintomi.

Quanto dura la positività?

La risposta a questa domanda non è del tutto nota, tuttavia è difficile datare l’inizio della contaminazione e la fine ma il periodo di alta contagiosità (quindi di positività) durerebbe da 8 a 10 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi.

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