Nasce di 4 chili e ne prende altri 26 in 17 mesi per una rara malattia genetica: ecco com’è ora Zack

La storia di Zack Strenckert a cui, all'età di 15 anni, è stata diagnosticata la sindrome di Simpson Golabi Behmel.

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A differenza del passato oggi essere paffuti non è associato a una buona salute. Anzi, l’obesità rappresenta adesso una grande preoccupa medica.

La storia di Zack

La statunitense Laurie Strenkert era in ansia quando il suo bambino Zack, nato nel 1996 con il peso di 4 chilogrammi e mezzo, ne ha presi altri 26 in soli 17 mesi.

Zack, come riportato su Fabiosa.com, ha continuato ad aumentare di peso a un ritmo allarmante negli anni seguenti, raggiungendo i 60 chilogrammi all’età di quattro anni.

Inoltre, il bambina era alto un metro e venti centimetri, una lunghezza decisamente superiore alla media dei suoi coetanei. I medici allora faticavano a dare una spiegazione per la condizione di Zack perché le analisi non restituivano alcun risultato rilevante.

All’età di 15 anni, però, fu diagnosticata a Zack la sindrome di Simpson Golabi Behmel, un raro e incurabile disturbo congenito causato da una mutazione genetica nel DNA. Questa malattia causa molteplici complicazioni e può persino ridurre l’aspettativa di vita.

Nonostante la sindrome, Zack ha continuato ad avere un’esistenza normale: è andato a scuola e, alla fine, è diventato un avvocato.

Zack oggi

Sebbene ci siano poche informazioni sulla sua salute, Zack sembra stare meno, come dimostrano gli aggiornamenti sul suo profilo Facebook. Tra l’altro, Zack ha anche trovato l’anima gemella.

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