Jet lag: cos’è e quali disturbi causa

Quando si viaggia spesso in aereo è naturale avere a che fare con il jet lag. Vediamo assieme di cosa si tratta e come affrontarlo.

Si sente spesso parlare di jet lag ma… si sa davvero cos’è e quali problemi crea? Soprattutto, si sa come risolverli? Nelle prossime righe, cercheremo di rispondere assieme a queste importanti domande.

Cos’è il jet lag?

Quando si parla di jet lag, si inquadrano quelle situazioni in cui il ritmo cicardiano del corpo umano viene perturbato fortemente per via di un cambiamento dell’orologio biologico. Il quadro appena descritto è tipico di situazioni come i viaggi in aereo. Detto questo, vediamo un attimo come si manifesta.

Sintomi del jet lag

Il jet lag si manifesta in diversi modi. Il principale sintomo da considerare è l’insorgenza di una forte stanchezza durante le ore di luce (tecnicamente si parla di astenia diurna). Chi soffre i sintomi del jet lag lamenta anche altri problemi. Tra i più frequenti è possibile citare un generale senso di malessere e una sensazione di nausea.

In alcuni casi, si può avere a che fare anche con problemi di sonnolenza o con la situazione opposta, ossia difficoltà ad addormentarsi. Un capitolo a parte deve essere dedicato alle problematiche gastriche, che vanno dalla costipazione fino alla diarrea.

 

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Come prevenire e trattare i disturbi causati dal jet lag

Se si ha in progetto di effettuare un viaggio lungo in aereo, può rivelarsi molto utile la scelta di prevenire i disturbi del jet lag. Questo significa regolarizzare il più possibile il sonno evitando di ridurre le ore dedicate al riposto notturno.

Un’altra dritta molto utile prevede il fatto di gestire i pasti tenendo conto degli orari del Paese di destinazione. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei consigli per prevenire i problemi creati dal jet lag! Tra le altre dritte utili in merito ricordiamo quelle relative all’alimentazione e, nello specifico, al fatto di consumare pasti leggeri il giorno prima della partenza.

Quando si arriva a destinazione, un consiglio molto valido è legato al fatto di esporsi il più possibile alla luce naturale del sole, strategia utile per regolarizzare il ritmo cicardiano. Gli orari variano a seconda della destinazione. Se si parla di viaggi ad ovest, bisognerebbe esporsi alla luce solare nel pomeriggio. In caso di viaggi a est, invece, al mattino.

Non dimentichiamo comunque che, per migliorare la qualità del sonno, si può valutare anche l’assunzione di benzodiazepine. Assolutamente naturale è invece la melatonina, che può essere assunta attraverso integratori acquistabili in farmacia.

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