Il medico le diagnostica un mal di gola: subisce 10 operazioni e rischia di morire

Il dramma ha coinvolto una donna di 32 anni.

Stacey Raymond: questo è il nome di una donna inglese il cui caso clinico ha fatto il giro del mondo. Scopriamo il motivo nelle prossime righe.

La diagnosi errata

Dopo diversi giorni all’insegna del dolore al collo, la donna si è rivolta a un medico, che le ha diagnosticato una tonsillite, rimandandola a casa con una cura di antibiotici della durata di 5 giorni. Una volta trascorso questo lasso di tempo, la donna, non riscontrando miglioramenti nelle sue condizioni, ha scelto di rivolgersi a un altro medico.

Questo secondo specialista, come riportato da diversi media internazionali, l’ha invitata a recarsi presso il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale. Il motivo? Il sospetto della presenza di un ascesso al collo.

Lo specialista del nosocomio ha confermato la diagnosi del secondo collega, affermando che, a suo dire, la donna soffriva di un ascesso peritoneale. Questa tipologia di infezione si contraddistingue per uno sviluppo quasi sempre unilaterale e si manifesta nella zona compresa tra l’amigdala e il muscolo costrittore superiore della faringe. Nella maggior parte dei casi, alla base della sua insorgenza c’è una tonsillite non trattata.

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Le cure ospedaliere a Stacey

Una volta presa in carico dall’ospedale, Stacey è stata sottoposta a cure a base di antidolorifici e antibiotici, senza alcun miglioramento nelle sue condizioni. Il nodulo presente sul collo si è infatti spostato sul braccio destro, spingendo i medici a sottoporla a una TAC.

ll risultato? Presenza di pus nel braccio e di fluido nei polmoni. Gli esperti hanno formulato una diagnosi di fascite necrotizzante. Man mano che il quadro si è complicato, Stacey è stata sottoposta a dieci interventi di sostituzione della cute in necrosi. Adesso, come riferito da lei stessa al Daily Mail, è fuori dall’ospedale da un mese e mezzo.

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