I farmaci da evitare assolutamente nel 2023

Il mensile francese Prescrire, che si occupa dell’analisi dei farmaci, ha pubblicato la lista di pillole e altri medicinali che non vanno assunti.

La rivista Prescrivere

Nata nel gennaio 1981, la rivista ha l’obiettivo di diffondere informazioni chiare e precise sugli usi e i rischi potenziali dei medicinali autorizzati all’immissione in commercio. L’obiettivo è “evitare danni sproporzionati ai pazienti”.

La lista per il 2023 contiene 107 farmaci inefficaci e persinone pericolosi per la nostra salute. Il numero dei medicinali da evitare è elevato ma raggruppa quelli che sono già presenti nella ‘black list’ danni. Per il 2023, però, ne sono stati aggiunti tre.

La rivista scrive: “Questi farmaci sono stati aggiunti perché gli effetti avversi a cui espongono sono sproporzionati rispetto ai benefici che forniscono”. Quindi, ci sono “altri tre farmaci da escludere: proteine ​​di arachidi, roxadustat e tintura di oppio”.

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La Palforzia (polvere sgrassata di arachidi)

Questo è il primo farmaco da non assumere. Si tratta di una polvere di semi di arachidi utilizzata per desensibilizzare “in caso di allergia alle arachidi“. Il problema è che, secondo i medici, il farmaco tenderebbe al contrario ad “aumentare la frequenza delle reazioni allergiche nella vita quotidiana”.

Tintura di oppio

Chiamato anche Dropizole, il farmaco viene utilizzato in caso di diarrea grave ma non sarebbe più efficace della loperamide, un altro oppioide. Quindi, non dà nessun beneficio aggiuntivo.

Roxadustat

Venduto con il marchio Evrenzo, la compressa è usata per trattare “l’anemia legata all’insufficienza renale cronica”. La preoccupazione è che il farmaco non sia più efficace di quello già presente nel mercato. Tuttavia, ha più effetti avversi e “sembra aumentare la mortalità in alcuni pazienti”.

Nintedanib

Utilizzato per il trattamento di alcuni tumori e delle “infezioni polmonari croniche”, questo farmaco ha dimostrato, alla luce di alcune analisi, che il suo rapporto rischi/benefici è sfavorevole.

Fonte: MaxiSciences.

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