I bruciagrassi sono efficaci?

Nonostante le promesse chiamate in causa dai produttori, sono davvero pochi quelli davvero efficaci.

Da diverso tempo a questa parte, si parla sempre di più di bruciagrassi, integratori alimentari che, secondo quanto si può leggere sull’etichetta, aiutano a bruciare i grassi e ad accelerare il metabolismo. Nelle prossime righe, vediamo bene qualche informazione sul loro funzionamento e sull’efficacia.

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Bruciagrassi: come funzionano?

Esistono due tipologie di integratori bruciagrassi. Si tratta di:

  • Prodotti che assorbono i grassi nell’intestino. In questo novero è possibile citare quelli a base di chitosano (derivante dal guscio dei crostacei marini), ma anche di fibre di arancia e di cacao. Questi ingredienti sono solitamente associati ad altri che sopprimono l’appetito, come per esempio i semi di carruba e il konjac.
  • Prodotti che ottimizzano la termogenesi, ossia la produzione di calore da parte del nostro corpo. In questo caso, si parla nello specifico di ottimizzazione dell’efficienza del metabolismo a riposo e di un incentivo alla lipolisi, ossia il processo di degradazione dei lipidi. Tra questi integratori è possibile citare quelli che hanno tra gli ingredienti il tè verde, ma anche i prodotti a base di caffeina. In entrambi i casi, si parla di prodotti contraddistinti dalla presenza di catechine, sostanze che aumentano i livelli di noradrenalina, con ripercussioni concrete sull’aumento del dispendio energetico e sull’ossidazione dei grassi.

I bruciagrassi sono utili?

Nonostante le promesse da parte dei produttori, non esistono, oggi come oggi, evidenze scientifiche che parlano di una loro efficacia. Secondo uno studio pubblicato per la prima volta nel 2011, le uniche eccezioni a questa regola sono i prodotti a base di caffeina e tè verde.

Concludiamo facendo presente che, in ogni caso, prima di procedere all’acquisto è il caso di informarsi sulla provenienza dei prodotti, ricordando anche che l’eccesso di ingredienti come la caffeina può avere effetti collaterali e, per esempio, provocare irritabilità, ansia, insonnia. Da non dimenticare è poi il fatto che, con l’assunzione di certi prodotti, viene inibito anche l’assorbimento di grassi sani omega 3 e quello delle vitamine liposolubili.

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